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È bene che gli impiegati pubblici che appartengono alla massoneria lo dichiarino

Nicolò Gebbia, generale dei Carabinieri in pensione, già comandante del reparto operativo di Palermo dal 2002 a fine 2003 quando si impegnò nella ricerca del latitante Bernardo Provenzano trovando non pochi impedimenti, parla delle influenze della massoneria nello Stato.” (dalla presentazione del video[1])

Nel video vengono asserite queste cose dal generale in pensione Gebbia:

  1. la carriera di molti è legata all’appartenenza alla Massoneria;

  2. il generale Gebbia ora in pensione, nel corso della sua carriera si è imbattuto in tanti massoni di ogni loggia e addirittura delle UR-LODGES;

  3. sarebbe bene che la legislazione introduca l’obbligo che ogni impiegato pubblico deve dichiarare la sua appartenenza alla massoneria.

Purtroppo, questo lo dico io dopo aver letto e sentito tanto sulla massoneria, che essa è una istituzione dannosa per le religioni, per le autorità e per tutta la società. Perché loro agiscono solo per il bene dei loro piani ed obiettivi e per il bene della loro fratellanza, non per il bene di tutta la gente e della società, come vorrebbero far credere. Se agissero per il bene della società si farebbero riconoscere e non agirebbero con logge segrete. Mi sembra che sia chiaro per tutti che coloro che agiscono nell’ombra hanno qualcosa da nascondere.

Fratelli nel Signore, voi tutti che temete Iddio, guardatevi dalla massoneria e state lontano da essi.

Giuseppe Piredda

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[1] - https://youtu.be/aOJIOsBHQY8 (ultima visita 09.05.2021)


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