La Terra sarà scossa dal suo luogo

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Riflessione dedicata ai Testimoni di Geova

Iddio, tramite i suoi profeti, ha pronunciato le parole: “Poiché così parla l'Eterno degli eserciti: Ancora una volta, fra poco, io farò tremare i cieli, la terra, il mare, e l'asciutto;” (Aggeo 2:6); e  “Perciò farò tremare i cieli, e la terra sarà scossa dal suo luogo per l'indignazione dell'Eterno degli eserciti, nel giorno della sua ira ardente.” (Isaia 13:13).

L’autore dell’epistola agli Ebrei scrive: “…la cui voce scosse allora la terra, ma che adesso ha fatto questa promessa: Ancora una volta farò tremare non solo la terra, ma anche il cielo. Or questo "ancora una volta" indica la remozione delle cose scosse, come di cose fatte, onde sussistan ferme quelle che non sono scosse. Perciò, ricevendo un regno che non può essere scosso, siamo riconoscenti, e offriamo così a Dio un culto accettevole, con riverenza e timore! Perché il nostro Dio è anche un fuoco consumante.” (12:26-29)

Quei passi si riferiscono al momento in cui il Signore Iddio di tutta la terra e dei cieli farà tremare non solo la terra ma anche i cieli per l’ultima volta, rimuovendoli completamente e ponendo al loro posto nuovi cieli e nuova terra, sulla quale si poserà la città chiamata “La Nuova Gerusalemme”, dove abiteranno tutti coloro che alla fine saranno salvati dall’inferno.

È utile, per la nostra anima, riflettere sul grande terremoto e maremoto verificatosi il 26 dicembre dell’anno 2004, ponendo mente soprattutto sul fatto che la terra è stata scossa così fortemente che l’asse terrestre si è spostato di 5 o 6 centimetri.

Tale avvenimento deve farci riflettere sui passi della Bibbia riguardanti la futura distruzione totale di questo pianeta preannunciata dai profeti e alle parole scritte in Ebrei: “…onde sussistan ferme quelle che non sono scosse. Perciò, ricevendo un regno che non può essere scosso, siamo riconoscenti,…”.

La speranza dei credenti è la vita eterna in una nuova terra e nuovi cieli che non possono essere scossi, anziché in questa terra che, come dimostrato dagli eventi attuali e dalla Bibbia viene scossa molto forte e quando giungerà il giorno stabilito sarà completamente distrutta.

Il luogo della speranza di vita dei Cristiani è, tra gli altri, indicato dal passo in Apocalisse 21:1,2 che afferma: “Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il primo cielo e la prima terra erano passati, e il mare non era più. E vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, scender giù dal cielo d'appresso a Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo.”

In conclusione, gli ultimi eventi che sono accaduti mettono in risalto i summmenzionati passi della Parola di Dio, i quali dimostrano che i testimoni di Geova e altri gruppi religiosi sbagliano nell’insegnare che loro vivranno per sempre su questa terra. Si sono illusi e a loro volta ingannano altri.

Chi ha orecchie da udire oda!

A Dio sia la gloria!

Giuseppe Piredda

Passi della Bibbia citati:
Aggeo 2:6;
Isaia 13:13;
Ebrei 12:26-29;
Apocalisse 21:1,2.

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Data prima pubblicazione: 30 dicembre 2004;
ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2008;
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