In difesa delle confutazioni

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Domanda:

Oggetto: domanda generica
Ciao sono capitato per caso sul sito, mi hanno interessato gli argomenti e ne ho ascoltati un pò, ma non mi ha edificato la cosa, ne ho ricavato la sensazione che si sente l'unico che ha capito tutto; e il tono che mette nelle parole l'enfasi che ne traspare non mi riporta certo a considerare che GESU userebbe lo stesso per rimettere le cose nel verso giusto come lei vorrebbe. spero di non essere stato sgarbato o offensivo ma non mi sarei sentito a posto se non le avessi manifestato questa mia sensazione. la saluto F.


Risposta:

Pace del Signore Gesù,

ti ringrazio per avermi scritto, anche se si tratta di una lettera di dissenso apprezzo la franchezza e il coraggio per mezzo del quale mi hai rappresentato la tua contrarietà.

Ora, mi sembra che tu ti sia riferito alle prediche audio presenti nel mio sito.

Quando si ascolta o si legge una predica o insegnamento bisogna considerare alcune cose:

1) quello che viene detto è confermato dalla Bibbia?

2) che vantaggio trae il predicatore da quello che dice? (ad esempio le offerte aumentano o diminuiscono dopo il discorso)

3) il modo di presentare il messaggio è sato utilizzato da Gesù e dagli apostoli?

4) i fratelli a cui è rivolto il messaggio o l'esortazione fanno realmente ciò di cui vengono accusati o no?

5) quali sono i punti per il quale non si è d'accordo col messaggio?

Ora analizziamo una alla volta questi punti.

1) naturalmente, i messaggi che vengono predicati se non sono confermati ampiamente da passi biblici vanno respinti. Ti faccio un esempio, nelle ADI insegnano che il fuoco dell'inferno è allegorico, e questo è falso; quindi, un messaggio che si presenta portando questo significato va respinto e il predicatore va ammonito. Ancora, nelle ADI impongono la decima ai santi e questo è un insegnamento falso, perché la decima andava pagata solo ai leviti dagli ebrei, e oggi, qui, tra i gentili, non ci sono né leviti né sacerdoti. Viene anche insegnato che Gesù ritorna due volte e non una, e anche questo è falso.

Se tu vai a studiare nelle Sacre Scritture queste dottrine ti accorgerai che le cose stanno così come ti ho detto io. A queste dottrine ne dovrei aggiungere molte altre, sia ADI che delle altre denominazioni.

Ora, se molti (purtroppo) predicatori insegnano ai fratelli tali cose, dovrebbe un vero ministro di Dio tacere e non far conoscere la verità? Se uno è un ministro di Dio ha a cuore la sorte di tutti i santi e proclama la verità per poterli liberare dalla menzogna. Veniamo, dunque, a Gesù, a Giovanni Battista e agli apostoli e vediamo come hanno insegato loro.

Gesù - Giov. 8:44 "voi siete progenie del diavolo, ch'è vostro padre..." Gesù parlando ai Giudei li chiama "figlioli del diavolo", quindi non ha detto loro "io vi amo!"

ancora - Giovanni 6:60 "Onde molti dei suoi discepoli, udite che l'ebbero, dissero: Questo parlare è duro; chi lo può ascoltare?"

Questo dimostra che Gesù non parlava solo dolcemente ma anche duramente, quando lo ha ritenuto necessario. A Pietro gli disse: "vattene via da me satana" (matteo 16:23) e contro i mercanti del tempio, fatta una sferza di cordicelle li ha cacciati dal Tempio.

Giovanni Battista - Matteo 3:7 "Ma vedendo egli molti dei Farisei e dei Sadducei venire al suo battesimo, disse loro: Razza di vipere, chi v'ha insegnato a fuggir dall'ira a venire?"

Vedi cosa disse Giovanni: razza di vipere! li ha chiamati così perché i farisei nell'animo erano proprio così. Ti scandalizza questo, forse? a me no!

Paolo - Galati 2:14 "Ma quando vidi che non procedevano con dirittura rispetto alla verità del Vangelo, io dissi a Cefa in presenza di tutti: se tu, che sei Giudeo, vivi alla Gentile e non alla giudaica, come mai costringi i Gentili a giudaizzare? " ancora: Galati 2:11 “Ma quando Cefa fu venuto ad Antiochia, io gli resistei in faccia perch'egli era da condannare.”

Quindi, come leggi, Paolo ha ripreso Pietro davanti a tutti ed ha detto che era da condannare, cioè se sarebbe morto senza ravvedersi di quel peccato sarebbe andato all'inferno. Non stanno scritte anche queste cose? Come leggi?

Ancora su Gesù - Apocalisse 2:23 “E metterò a morte i suoi figliuoli; e tutte le chiese conosceranno che io son colui che investigo le reni ed i cuori; e darò a ciascun di voi secondo le opere vostre.” Colui che parla è Gesù, e dice all'angelo (il pastore) della chiesa di Tiatiri che aveva contro di lui il fatto che tollerava una donna chiamata JEZABEL, e poi dice che se quella donna non si sarebbe ravveduta le avrebbe fatto morire i suoi figli. Non è forse Gesù anche questo che ha minacciato queste cose? Non sono forse cose dure che dice? Ma tu da quale Bibbia leggi? Non ci sono scritte queste cose? Certo è un parlare duro quello di Gesù, lo riconosco anch'io, ma chi sono io per dirgli che ha sbagliato e doveva solo parlare dell'amore di Dio, magari aggiungendo che avrebbe pregato per lei, o che lo Spirito santo a suo tempo le avrebbe fatto comprendere. No, Gesù le ha dato tempo di ravvedersi e poi sarebbe intervenuto con uno dei suoi terribili giudizi, su di lei e sopra i suoi figlioli mettendoli a morte per il peccato della madre. Cose dure, durissime, ma le ha dette Gesù. Non leggi forse nella tua Bibbia in Atti che Anania e Saffira sono fatti morire dallo Spirito santo per aver mentito? Non leggi forse nella tua Bibbia, nel libro degli Atti che Erode dopo aver fatto uccidere Giacomo per la spada è stato percosso da un Angelo di Dio ed è morto “roso dai vermi”? Non sono cose, anche queste, che sono avvenute per volontà di Dio? Non sono essi dei giudizi di Dio? Se sono scritti nella Bibbia domandati allora perché ne hai sentito parlare così poco? Molti altri passi sono stati predicati poco.

Poi Gesù minaccia anche le città impenitenti di Corazin, Betsaida etc. Minaccia, sì.

Purtroppo i predicatori di oggi hanno nascosto molte parti della Parola di Dio ai santi che gli sono toccati in sorte, e coloro che annunziano tutta la Parola di Dio sembrano che vi aggiungano qualcosa. Invece sono questi sedicenti pastori che hanno tolto, hanno tolto la severità di Dio, hanno tolto i suoi giudizi, hanno tolto ai santi il fatto che devono temere Iddio oltre che amarlo, hanno tolto molte cose; ma in compenso hanno aggiunto molte regole per prelevare le offerte ai fratelli, con la decima, l'offerta per il mutuo del locale di culto, l'offerta domenicale, l'offerta dell'amore, poi, in quest'ultimo caso, non dicono mai dove vanno i soldi e a chi vanno.

Tu, che sei diventato schiavo di un pastore di una organizzazione, mi vieni a dire che le prediche scaricate dal mio sito non ti hanno edificato?

In realtà nella comunità che frequenti ti hanno fatto diventare cieco e non vedi dove vai e non scorgi il burrone che ti sta davanti, e sappi che in fondo al burrone ti attende l'eternità d'infamia all'inferno se non ti ravvedi e non torni al SIGNORE con tutto il cuore, perché è lui che è morto per te e non il pastore o le organizzazioni. È solo nella Parola di Dio che troverai la verità e non in bocca al tuo pastore. Buttati pure nel burrone che vuoi, ma sappi che il Signroe ti ha fatto chiamare dai suoi servi veri e ti ha esortato a toglierti quelle bende che ti offuscano la vista.

2) Ora veniamo al secondo punto sopracitato. Ti faccio una domanda, se il pastore della tua comunità cominciasse a predicare ai fratelli che non devono andare al mare mezzi nudi, che non devono guardare la tv per ore e ore, che devono amare i fratelli e invitarli a casa loro e andare a trovarli, che devono dedicare del tempo ogni giorno a casa per pregare e per leggere la Bibbia, cosa succederebbe? Te lo dico io: rimarrebbero in pochi e poi chi pagherebbe le spese del locale?

Hai capito ora perché non insegnano certe cose ai fratelli? perché non li vogliono spaventare! Infatti tu sentendo certe cose nelle prediche ti sei sia spaventato che inorridito, ma non perché le cose sentite siano sbagliate o non bibliche, ma perché non le hai mai sentite dire dal tuo pastore e tu hai riposto più fiducia nel tuo pastore che nella Parola di Dio, e di questo tu renderai conto a Dio.

3) a questo punto abbiamo già risposto al punto primo, quando abbiamo presentato alcuni modi di insegnare di Gesù e degli apostoli, i quali parlavano sospinti dallo Spirito di Dio e quando hanno dovuto parlare duramente lo hanno fatto. Oggi c'è bisogno di parlare duramente perché la chiesa dorme profondamente, è in uno stato di semi-coma, non è facile risvegliarli. Ma le sentinelle di Dio devono suonare la tromba e avvertire i fratelli, anche se i fratelli non comprendono il suono della tromba, non hanno le orecchie allenate alla Parola di Dio ma solo alle ciance inutili e anestetizzanti dei loro pastori.

4) Se un fratello nelle sue prediche lancia delle accuse contro altri, dobbiamo almeno verificare se queste cose sono vere, e non turare la bocca a colui che denuncia gli scandali. Ti faccio un esempio per farti meglio comprendere: c'è stato un omicidio, il cadavere viene fatto sparire, ma si trova un testimone; ora, davanti a Dio se si fa tacere il testimone e il cadavere non si trova, ciò non fa scomparire l'omicidio ma lo nasconde soltanto. Con questo voglio dire che quand'anche nessun fratello predicasse tali cose che tu hai udito e ti hanno scandalizzato, ciò non toglie che rimangono cose sbagliate davanti a Dio, anche se nessuno le predica e le denuncia. Iddio a suo tempo le giudicherà. Quindi, tu dovresti ringraziare i fratelli che faticano per toglierti il velo dagli occhi, che non solo predicano come tu ritieni “duramente”, ma devono sopportare gli insulti, le false accuse, le denigrazioni, la solitudine, lo scoraggiamento, il disprezzo, i mal di ginocchia dopo avere lungamente pregato per il risveglio della chiesa di Dio, il male agli occhi per i pianti a dirotto a motivo che la Parola di Dio è disprezzata, nello stesso modo di come avveniva ai tempi dei profeti d'Israele.

Ora, se nelle prediche senti un poco di indignazione è dovuto al fatto che il tuo pastore ti sta nascondendo delle parti della Scrittura, ti sta presentando solo una faccia della medaglia, ma in compenso parla chiaramente e abbondantemente sul fatto che bisogna mettere biglietti di carta pesante nelle offerte e non i centesimini. Un tale ti ama? Prova a rifiutarti di dare l'offerta dicendogli al pastore che tu hai trovato dei poveri da assistere e non puoi più mettere niente nelle offerte, e vedrai come il sorriso del pastore verso di te si trasforma in uno sguardo di accusa e di denuncia di eretico! Ma forse tu queste cose non le comprendi perché ti sei convertito da poco, ma è meglio che comprendi subito che stai correndo dei pericoli e solo se ti attieni alla Parola di Dio potrai scampare.

5) Un pastore predica un messaggio, tu ti prendi gli appunti dei passi, vai a casa preghi e li rileggi, così il Signore ti confermerà se quel messaggio era da parte sua oppure no. Ti devi domandare se i passi citati sono stati ben spiegati, se sono conformi con altri passi biblici, se la dottrina portata non va a cozzare con altre dottrine e quale beneficio spirituale ne trai da quello che è stato predicato. Di solito questo tipo di approccio al messaggio dovrebbe essere sufficiente per farci comprendere se un messaggio è da Dio oppure no.

Ora veniamo al nostro caso specifico, nelle prediche che hai sentito hai udito che sono state annunziate delle false dottrine? Se sì, quali? E se sì, quali sono i passi che contrastano con quanto è stato detto? Dopo questo modo di agire e di studiare la Scrittura imparerai che non tutto quello che ti insegnano è giusto e in poco tempo supererai in conoscenza anche i conduttori.

Chiedi al tuo pastore di predicare senza foglietti scritti, ma solo con la Bibbia in mano, ricordandogli che se è un ministro di Dio lo Spirito santo gli ricorderà ogni cosa che dovrà dire in quel momento (cosa ardua per i tuoi predicatori prediletti). Tuttavia vero è che quel foglietto parla, se uno lo sta ad ascoltare attentamente, dice: “io sono qui per sopperire alla mancanza di conoscenza delle Scritture di chi mi usa, per sopperire alla mancanza di fede, per manifestare a tutti che un tale predicatore non è un dottore costituito da Dio ma solo un uomo che si è voluto ergere a insegnante di altri ma non ha studiato la Bibbia.” Chi ha orecchie da udire cosa dicono i foglietti, oda!

Sì, perché ti voglio avvisare che gli studi che hai sentito e che possono durare anche tre ore, sono stati fatti senza foglietti aggiunti; strano? Non ci credi? Lo capisco, non sei abituato. Ti confesso che la prima volta che ho incontrato il fratello Giacinto sono rimasto sbalordito dal fatto che parlava solo con la Bibbia e non parlava di argomenti studiati per l'occasione, ma era sempre pronto su qualsiasi argomento. Fai una prova, preparati una dottrina biblica e quando ne hai l'occasione domanda al pastore di parlarti di quella dottrina, così, all'improvviso, senza dargli la possibilità di prendersi dei giorni per studiare l'argomento, vedrai che faccia farà il tuo pastore, io le conosco già quelle facce smarrite.

Devi riconoscere che, per avermi scritto una lettera di disappunto, quelle prediche non ti hanno lasciato indifferente e sono sicuro che non ti hanno fatto né annoiare né tantomeno dormire. Certo che non puoi dire la stessa cosa di quei sermoni che senti nella tua chiesa, che talvolta fai fatica a seguire, raramente capisci tutto il messaggio, ma ne comprendi solo alcune parti, e quando hai chiesto maggiori spiegazioni al pastore, questi ti ha risposto che poi te lo avrebbe spiegato meglio un'altra volta, ma raramente lo ha fatto, e solo dopo una tua forte insistenza.

Se nel tuo disappunto ti riferivi in particolare alle confutazioni, perché di solito è questo che molti non riescono a digerire, ti rispondo con questo passo biblico:

Atti 18:24 “Or un certo Giudeo, per nome Apollo, oriundo d'Alessandria, uomo eloquente e potente nelle Scritture, arrivò ad Efeso.

18:25 Egli era stato ammaestrato nella via del Signore; ed essendo fervente di spirito, parlava e insegnava accuratamente le cose relative a Gesù, benché avesse conoscenza soltanto del battesimo di Giovanni….

Atti 18:28 perché con gran vigore confutava pubblicamente i Giudei, dimostrando per le Scritture che Gesù è il Cristo.”

Hai visto, prima la Parola di Dio loda Apollo e poi dice che CONFUTAVA PUBBLICAMENTE i giudei, quindi della confutazione la Parola di Dio ne parla bene, anzi la richiede dai suoi ministri.

Dicendoti queste cose sono divenuto tuo nemico? Io non ti ho prelevato dalle tasche neppure un centesimo e quindi ti ho potuto parlare liberamente secondo che il mio cuore mi guidava, sospinto dallo Spirito di Dio, per farti del bene e non del male, perché sappi che non è per farti del male che ti ho parlato in questo modo, ma per destare la tua attenzione verso le sacre Scritture per verificare le cose che vengono predicate, filtrandole per mezzo della Bibbia. In tal modo, la confutazione che è molto odiata dai falsi dottori, dai falsi apostoli, dai falsi profeti, etc., ti proteggerà da essi e ti mostrerà i veri ministri di Dio.

Mentre ti scrivo cresce verso di te la mia affezione, perché non sei l'unico ad essere stato sedotto, purtroppo, sei in buona compagnia. È con le lacrime agli occhi che ti scrivo queste cose, e vorrei tanto che tu studiassi la Parola di Dio a casa tua, perseverando nella preghiera, poi sono sicuro che molte cose che ora ti sembrano normali ti sembrerebbero strane e molte cose che ti sembrano strane ti sembrerebbero normali.

Iddio ti benedica e ti guardi da ogni male, dandoti ciò che il tuo cuore desidera.

Salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù: Giuseppe Piredda.

[Sent: Thursday, February 26, 2009 8:10 PM]


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