Lettere in risposta alla lettera aperta indirizzata al pastore Antonio Rozzini

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I Lettera in difesa di Antonio Rozzini:

Oggetto: lettere aperte: rispondo alla lettera indirizzata al Pastore Antonio Rozzini. [Leggi la mia lettera al pastore della comunità ADI di Bergamo]
" Pace, visto che potrei scandalizzarti con la mia parola, lascio la Bibbi parlare, 1. Atti degli Apostoli 2:17-21; 2. Gioele 2:28-29. Che lo Spirito di Dio ti parli."


I Risposta:

Pace a te,
devi sapere, che nè tu nè nessun altro mi può scandalizzare, ma mi dispiace che tu sia tra quelli che buttano la pietra e nascondono la mano, non firmandoti è chiaro che vuoi lanciare le tue parole senza assumertene la responsabilità. Io mi firmo quando scrivo, affinchè tutti sappiano da chi provengono le parole.

Nella lettera rivolta a Rozzini ho ampiamente dimostrato cosa sta scritto nella Bibbia e quale è stato il comportamento sbagliato di Rozzini. Hai letto quello che ho detto? A me pare di no? Perché non hai risposto alle domande e alle obiezioni che ho sollevato biblicamente? Citarmi i versetti sul battesimo con lo Spirito santo non mi pare che c'entri qualcosa con ciò di sbagliato che ho fatto notare. Io credo nel battesimo con lo Spirito santo con il segno evidente del parlare in altre lingue, ai doni spirituali, e altre cose, perchè sta scritto, però perché tu non credi alle parole dette da Paolo riguardo al fatto che la donna non deve insegnare? Non è forse Parola di Dio anche quella?

I vostri vani ragionamenti non annullano la Parola di Dio, non ne cancellano il significato, ma lo rafforzano, perchè rispondendo cose inutili e vane o con passi che non c'entrano niente, voi STATE DIMOSTRANDO CHE CIO' CHE HO SCRITTO E' VERITA', non potendo citare passi delle Scritture per dimostarne la falsità state confermando che ciò è vero.

La mia esortazione nei tuoi confronti è che tu ritorni alla Parola di Dio, accettandone anche quelle parti che non ti piacciono, praticare la Parola e non badare solo alle chiacchiere, come state facendo tu e il pastore Rozzini.

Giovanni dice che bisogna amare in fatti e verità e non a parole.

Dove è l'amore per la verità della Parola di Dio? Dove è il vostro coraggio se non vi firmate e non vi assumete la responsabilità di quello che dite?

Ho scritto su ANTONIO Rozzini, ho scritto su Sara Eva, ho risposto a mail che difendevano Sara Eva, mi sono sempre firmato, e se vuoi scrivermi ancora devi entrare nel merito delle questioni di cui ho parlato, non sparare dei versi senza che chi legge comprenda a cosa vuoi arrivare e cosa vuoi dire.

Io so cosa dicono quei passi che hai citato, ma non so come li intendi tu.

Ma si perde tempo a scrivere e a parlare con gente come te che senza firmarsi si sente libero di dire tutto ciò che gli pare e piace.

Io mi firmo: Giuseppe Piredda, salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù.

Per finire, ti lascio con quanto sta scritto: (2 Timoteo 1:7) Poiché Iddio ci ha dato uno spirito non di timidità, ma di forza e d'amore e di correzione. Tu o sei timida o sei senza forza o senza coraggio, per non firmarti, quindi, considera anche quali sono gli effetti dei passi che tu mi hai detto di leggere.

Salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù: Giuseppe Piredda.

[ Friday, September 04th, 2009 at 1:16 am ]


 

II Lettera in difesa di Antonio Rozzini:

Oggetto: lettere aperte: rispondo alla lettera indirizzata al Pastore Antonio Rozzini.
"Giuseppe, come sei acido....... NON MI SONO FIRMATA poichè ero distratta e ho spedito senza scrivere il mio nome, mi chiamo [....] non ho assolutamente nessun problema a farmi riconoscere, mi hai subito giudicata, questo è scritto da te: "mi dispiace che tu sia tra quelli che buttano la pietra e nascondono la mano", credimi prendo tutte le responsabilità necessarie, non mi nascondo, poi scrivi: "Hai letto quello che ho detto? A me pare di no?" sei molto agressivo scrivi in un  modo che a volte mi domando ....... dove è il rispetto l'amore lo Spirito di Dio???? questo ragazzo non mi conosce nemmeno e mi tratta come se fossi un nulla, come donne dovremmo stare in silenzio ma sempre rispettate. Io non sò dove trovi tutto questo tempo al computer, purtroppo ho molto da fare e di conseguenza non posso stare qui a scrivere ogni cosa che (ho studiato, ponderato sperimentato), possa  provare che le donne possono devono essere usate da Dio a Suo piacimento, se Dio le chiama ad amministrare dobbiamo rispondere alla sua chiamata, sicuramente quando ho citato quei versetti, pensavo fossero sufficenti per capire che quando lo Spirito di Dio entra in tè ... cosa succede???? tutto cambia, non ti puoi trattenere devi parlare del Signore, predicare la sua parola, come può essere possibile tacere in tutto ciò!!!

Lo studio che ho fatto con molti fratelli in Chiesa riguardo ciò che Paolo insegna nei versetti da tè citati, scritti per un problema specifico che stava succedendo a quei tempi, le donne ( purtroppo anche hai nostri giorni) chiaccherano , disturbando nell'assemblea e molto altro, non ho il tempo per citare ogni cosa, queste ultime devono essere risprese al silenzio. Sono 22 anni che mi sono convertita, ho il massimo rispetto e la conoscenza che l' uomo ha una chiamata, un posto speciale nel Regno di Dio, nella Chiesa, comprendo la sottomissione a mio marito, ci sono posizioni specifiche per l'uomo, ma ho visto sperimentato, vissuto che quando Dio desidera usarsi di una donna nel Suo ministerio i frutti sono evidenti!! Giustamente non dobbiamo conformarci a questo mondo, ma quando Dio ama, ama incondizionalmente e non fà differenze la genetica non conta alla sua chiamata, le donne che ho conosciuto e usate dal Signore, iniziano sempre i loro insegnamenti o le loro prediche, dicendo " Faccio ciò per la chiamata che Dio mi ha dato con la sottomissione e l'approvazione di mio marito, se alcune donne sono single, Dio è il loro sposo , dunque.....preghiamo che tutta la responsabilità e le chiamate per l'insegnamento ecc... rivolte all'UOMO, possa rispondere , credo che Dio voglia usare molto  di più l'UOMO .. ma se non risponde si può usare anche di un Asina.
Dio ti aiuti ad usare un pò di più amore mentre condividi le tue domande ed esortazioni ai tuoi fratelli.

salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù, S.S."


II Risposta:

Pace a te S.,
mi dispiace se ti sono sembrato aspro, e certamente lo sono stato, ma mi scrivono molti e non si firmano, e come è successo proprio oggi, hanno messo un indirizzo mail fasullo, quindi ho risposto ma la mail non è partita.

Comunque sia, ti chiedo perdono per la mia durezza e per la mia incomprensione nei tuoi confronti.

Per quanto riguarda la donna, ebbene, non so se conosci le chiese dette "dei fratelli" ed anche altre denominazioni, che prendono i passi, gli stessi che ho citato io, ma li allargano e non permettono alla donna neppure di pregare e neppure di chiamare un cantico. Ad un anziano di una tale chiesa gli ho parlato di questi passi per fargli capire che l'opera della donna nella comunità non è solo quello passivo, di stare seduta e non fare nulla, e grazie a Dio, ha capito ed ha insegnato tali passi nel modo giusto.

La donna ha dei compiti importantissimi nella comunità, pregare, profetizzare (quando riceve il dono), interpretare (idem), testimoniare, cantare, può ricevere il ministerio di profetessa, il servizio di diaconessa, ma non può fare queste altre cose: insegnare, parlare e fare domande nelle pubbliche riunioni.

Paolo dice:

"(1 Corinzi 14:34) Come si fa in tutte le chiese de' santi, tacciansi le donne nelle assemblee, perché non è loro permesso di parlare, ma debbon star soggette, come dice anche la legge."

Si legge la prima parte: 'come si fa in tutte le chiese dei santi', quindi non è un problema specifico di quella comunità di Corinto, ma è una dottrina che riguardava "tutte le chiese".

Alla fine si legge: "come anche dice la legge". Quindi, Paolo dice chiaramente che come diceva la legge che non vi era nessuna donna preposta all'insegnamento della Parola di Dio, ciò era valido anche per la legge di Cristo.

Vedi, ogni ragionamento che si fa, deve essere tratto dalle sacre Scritture, e non andare a finire al greco, all'ebraico e alla tradizione, perché così si cerca solo di annullare la Parola di Dio. E se un tale ragionamento lo si fa per annullare quel passo, allora si potrebbe fare per qualsiasi altro, e infatti è quel ragionamento che fanno gli antipentecostali quando cercano di insegnare che il battesimo con lo Spirito era solo per allora e così anche per i doni spirituali.

Ora, perchè un tale vano ragionamento deve essere giusto per permettere alla donna d'insegnare, e lo stesso ragionamento è sbagliato per quanto riguarda i doni spirituali e il battesimo con lo Spirito santo?

No, le cose sono più semplici di come l'uomo le presenta, è scritto che la donna non può insegnare, e così è. È scritto che il Signore battezza con lo Spirito santo e lo Spirito distribuisce i doni spirituali come vuole, ed è così come dice, senza aggiungere nè togliere nulla.

Ancora una cosa, se riteniamo che per la donna era solo per quella chiesa e per quel tempo, allora tutto il resto pure che ha detto Paolo dovrebbe riguardare solo quella chiesa. Ma noi pentecostali prendiamo molte cose utili da insegnare per oggi da quella epistola, e non possiamo annullare i passi che non ci piacciono e far risaltare quelli invece che ci piacciono.

Mi dispiace se ti sono sembrato aspro nello scrivere, ma a volte non riesco proprio a capire come mai si sta "abbandonando" così semplicemente la Parola di Dio, senza nessuna preoccupazione.

Le donne possono fare molte cose, io stesso senza mia moglie non sarei completo, ma ci sono delle cose che le donne non possono fare, perchè vietate da Dio, da Colui che ha fatto sia la donna che l'uomo, e se lo dice Lui che ci conosce, allora ha ragione.

È vero ciò che hai fatto comprendere, che gli uomini non operano come dovrebbero, purtroppo ti devo dare ragione e qualcuno bisogna che certe cose le faccia.

Ma per le mancanze di noi uomini, non posso per questo credere, insegnare contro la Parola di Dio e mi prodigo nel far comprendere anche ad altri che bisogna attenersi scupolosamente alla Parola di Dio, senza aggiungere nè togliere nulla.

Comprendo bene che le mie parole risuonano nelle tue e nelle orecchie di molti altri in modo strano, con concetti poco sentiti, perchè gli anziani ed i pastori non le insegnano, ma appunto per questo Iddio ha suscitato me ed altri affinchè ci fosse un dibattito su certi argomenti di cui si parla poco, oppure che si pratica in modo sbagliato, dico un dibattito, si può tra fratelli avere un dibattito, anche se con qualche eccesso di parole, comunque i passi sono affrontati e chi deve comprendere comprenderà, chi NON VUOLE COMPRENDERE, non comprenderà. Ma come ha detto Paolo io sono netto del vostro sangue. Questo perchè Iddio non guarda alle denominazioni, alle comuntà delle città, Iddio stabilisce che alcuni parlino e lo devono fare, stabilisce che qualcuno debba suonare la tromba per avvertire i fratelli e lo fanno.

Come costava ai profeti antichi suonare la tromba, essere odiati, osteggiati, maltrattati, ritenuti per falsi e altro, eppure i profetti hanno compiuto l'opera che Dio ha dato loro da compiere. Ecco, io mi sento come quei profeti, gridare ai fratelli: "state attenti, ci sono queste false dottrine", state attenti ci sono queste altre, e queste altre ancora!

Intanto se non lo faccio io e pochi altri, non lo fa nessuno, e la Parola di Dio è bestemmiata per colpa dei cattivi operai.

Lo ammetto, sembro aspro nel parlare, duro, senza pietà, che giudico i fratelli, che mi sento superiore, però ti dico che quelli che mi hanno conosciuto e che la pensavano così, si sono dovuti ricredere, perchè io e coloro che amano la verità, danno tutto se stessi per i fratelli, si protendono verso di loro in tutto il loro essere, combattono in preghiera affinché nessuno si perda, nei digiuni affinchè Iddio stabilisca i suoi ministri (pastori) che insegnino la sana dottrina, e non passo mai con il cestino di offerte, perché io chiedo di più che le offerte e la decima, io chiedo che i fratelli diano tutto se stessi a Dio e seguano la Sua Parola in ogni punto. Ed è questo che molti fratelli non riescono a fare, per questo cercano tante giustificazioni al loro operare, non riescono a dare tutto se stessi a Dio, all'osservanza della sua Parola.

Adesso chiudo perché mi sto commuoverndo da solo e non vedo più nulla, se no la mia fama da duro e aspro viene meno in casa.

Volevo chiederti una cosa, che non c'entra con le cose che abbiamo affrontato, volevo chiederti di farti da portavoce per i fratelli perseguitati e pregare per loro, almeno pregare per loro, del continuo. Questa è un'altra cosa che il Signore mi ha messo in cuore e che sento poche volte nelle comunità. Ti chiedo di avanzare questa proposta ai fratelli e sorelle, senza citare il mio nome, non è necessario.

Pace, che il Signore faccia risplendere il suo volto su te e la tua famiglia e vi sia propizio.

Salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù: Giuseppe Piredda

[ Friday, September 04th, 2009 at 6:42 am ]


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