Home > Evangelizzazione > Dio esiste e la sua opera è perfetta - per gli atei -

Dio esiste e la sua opera è perfetta – Per gli atei e i contenziosi -

Quando i ventiquattro anziani che sono attorno al trono di Dio si prostrano davanti a Dio e gettano le loro corone dinnanzi al trono dicono: ‘Degno sei, o Signore e Iddio nostro, di ricever la gloria e l’onore e la potenza: poiché tu creasti tutte le cose, e per la tua volontà esistettero e furon create’ (Apocalisse 4:11), e anch’io come quegli anziani voglio dare a Dio la gloria e l’onore e la potenza perché Lui ha creato tutte le cose e per la sua volontà sono venute all’esistenza e furono create.

Io credo dunque che il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi sono venute all’esistenza in virtù di un atto creativo da parte di Dio, compiuto mediante la Parola senza usare nessuna materia preesistente, e dato che Dio è perfetto (cfr. Matteo 5:48) anche le cose che ha fatte sono perfette. Innumerevoli sono le perfezioni presenti nel creato, perfezioni che persino tanti scienziati e studiosi hanno riconosciuto nel tempo. Dopo avere compiuto i loro studi hanno riconosciuto di essere circondati da un creato perfetto. Essi quindi non hanno fatto altro che confermare la verità. Ecco alcuni pochi esempi di conclusioni a cui sono arrivati scienziati e studiosi: ‘Consideriamo la terra sulla quale viviamo. Essa è inclinata di un angolo di 23 gradi. Se non fosse così, il vapor d’acqua degli oceani salirebbe al polo nord e al polo sud, condensandosi ed accumulandovi montagne di ghiaccio. Se il sole producesse la metà del suo calore geleremmo tutti, e se ne desse il doppio arrostiremmo’ (Floyd E. Hamilton, In difesa della fede, Napoli 1972, pag. 64), ‘La terra gira alla velocità di milleseicento chilometri circa all’ora. Se girasse a soli centosessanta chilometri, la durata del giorno e della notte ne sarebbe duplicata, le piante sarebbero bruciate dal sole durante il giorno e le pianticelle morrebbero per il gelo durante la notte …. Se la luna fosse a soli ottantamila chilometri dalla terra, il mare invaderebbe tutte le terre, comprese le più alte montagne … Se gli oceani fossero più profondi, il biossido di carbonio e l’ossigeno sarebbero completamente assorbiti e le piante non potrebbero esistere. Se l’atmosfera fosse più rada, migliaia di meteore che si bruciano ogni giorno nell’aria, cadrebbero sulla terra causando terribili incendi’ (Giovanni Wu, Quesiti sulla fede, Napoli 1969, pag. 22-23). Che dire dinnanzi a tali affermazioni? Noi che abbiamo conosciuto Dio possiamo tranquillamente dire che questa perfezione è l’impronta che l’Iddio che è ab eterno in eterno, il cui nome è YAHWEH, è che è il Padre del nostro Signore Gesù Cristo, ha lasciato nella sua creazione. E questa perfezione esistente nelle opere di Dio non solo ci lascia pieni di meraviglia, ma ci rallegra e ci porta a glorificare Dio e a celebrare le opere delle sue mani come faceva il salmista quando diceva: ‘Poiché, o Eterno, tu m’hai rallegrato col tuo operare; io celebro con giubilo le opere delle tue mani. Come son grandi le tue opere, o Eterno! I tuoi pensieri sono immensamente profondi’ (Salmo 92:4-5).

Tra le opere di Dio che suscitano meraviglia c’è il corpo umano; ascoltate quello che disse migliaia di anni fa il re Davide per lo Spirito Santo a Dio: ‘Poiché sei tu che hai formato le mie reni, che m’hai intessuto nel seno di mia madre. Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo maraviglioso, stupendo. Maravigliose sono le tue opere, e l’anima mia lo sa molto bene. Le mie ossa non t’erano nascoste, quand’io fui formato in occulto e tessuto nelle parti più basse della terra. I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo; e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che m’eran destinati, quando nessun d’essi era sorto ancora. Oh quanto mi son preziosi i tuoi pensieri, o Dio! Quant’è grande la somma d’essi! Se li voglio contare, son più numerosi della rena; quando mi sveglio sono ancora con te’ (Salmo 139:13-18). Per ciò che mi concerne sono pienamente d’accordo con Davide e dico ‘Amen’. Io pure quindi come Davide riconosco che sono stato formato da Dio nel seno di mia madre e che Egli mi ha formato in maniera meravigliosa. Per ciò che concerne invece il corpo del primo uomo che è esistito, Dio lo creò traendolo dalla polvere della terra infatti è scritto che Dio formò l’uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale, e l’uomo divenne un anima vivente (cfr. Genesi 2:7). Il primo uomo quindi non venne all’esistenza come siamo venuti all’esistenza noi, ma in un’altra maniera. Rimane comunque il fatto che fu sempre Dio a formarlo e a crearlo e che fu formato in maniera meravigliosa e stupenda perché le mani che lo formarono furono le medesime che formarono Davide nel seno di sua madre e noi con lui. A Dio sia la gloria ora e in eterno.

Ma alcuni, anzi molti, in questo mondo di tenebre dicendosi savi sono diventati stolti perchè si sono abbandonati a vani ragionamenti e l’insensato loro cuore si è ottenebrato. Dal loro cuore quindi non possono che scaturire vanità, menzogne, e diavolerie.

‘Dio non c’è e le cose che esistono non sono state create da un Essere infinitamente saggio e potente’, gridano e scrivono molti, ma sono degli stolti perchè la Scrittura dice che lo stolto ha detto nel suo cuore che Dio non c’è (cfr. Salmo 14:1). Le bestie e gli uccelli del cielo sono più intelligenti di costoro perchè le bestie e gli uccelli del cielo sanno e riconoscono che sono stati creati da Dio e possono insegnarlo a codesta gente che asserisce che la terra, il cielo, il mare e tutte le cose che sono in essi siano scaturiti da una esplosione fortuita avvenuta miliardi di anni fa nell’universo! A chi dunque ha lo stesso sentimento cioè a chi dice che Dio non esiste e che le cose che esistono sono il risultato di una eccezionale esplosione verificatasi per caso nell’universo, voglio dire quello che disse Giobbe: ‘Ma interroga un po’ gli animali, e te lo insegneranno; gli uccelli del cielo, e te lo mostreranno; o parla alla terra ed essa te lo insegnerà, e i pesci del mare te lo racconteranno. Chi non sa, fra tutte queste creature, che la mano dell’Eterno ha fatto ogni cosa, ch’egli tiene in mano l’anima di tutto quel che vive, e lo spirito di ogni essere umano?’ (Giobbe 12:7-10) Ma a costoro voglio dire anche: ‘Se qualcuno vi domandasse se è possibile lanciando una bomba in mezzo a tanta ferraglia farne venire fuori una macchina nuova o anche se non nuova una macchina in un buon stato, cosa gli rispondereste?’ Io credo che gli rispondereste subito che la sua domanda ha una sola risposta e cioè che non è assolutamente possibile che succeda una cosa del genere, di possibilità non ne esistono. E che cosa direste se io vi dicessi che il computer è il risultato di una esplosione verificatasi accidentalmente in qualche laboratorio di qualche scienziato o studioso? Non direste che una cosa del genere è impossibile che sia accaduta. Come fate dunque ad affermare che il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi siano venuti fuori dal nulla senza che Nessuno li abbia creati così come sono? Come potete negare l’esistenza di un Dio Creatore, immensamente savio e potente, che ha creato tutte queste cose visibili che seguono un ordine perfetto? Come si può credere che un essere vivente come l’uomo, dotato della capacità di mangiare, bere, digerire, urinare e defecare, parlare, camminare, dormire, ragionare, pensare, ricordare, di provare amore o odio, di piangere e di ridere, di costruire e di inventare, e dotato della capacità di generare altri esseri umani mediante l’accoppiamento con una donna, dico, come si può credere che un tale essere sia il frutto di non so quale fenomeno accidentale? Come si può credere che il corpo umano sia il risultato di un processo evolutivo, voluto dal caso e avvenuto per caso, durato non si sa quanti milioni di anni, di qualche cellula venuta fuori non si sa da dove e in che maniera, che sarebbe diventata una scimmia o un bruto e poi l’uomo così come lo conosciamo oggi?!!! Ascoltate, è una follia andare dietro le vostre teorie evoluzionistiche, la vostra cosiddetta sapienza è pazzia. Ravvedetevi di questi pensieri malvagi, e mettetevi a credere che Dio esiste e che è Lui il Creatore di tutte le cose, sia di quelle visibili che di quelle invisibili, e dategli la gloria che gli appartiene. Ma oltre a ciò, credete che Egli ha mandato Gesù Cristo, il suo unigenito Figliuolo, nel mondo affinché per mezzo suo noi fossimo riconciliati con Dio mediante la sua morte sulla croce, sulla quale egli fece morire l’inimicizia che ci separava da Dio. Dio farà così di voi delle nuove creature, con un cuore e una mente diversi, purificati e rinnovati, e le cose di prima saranno passate.

Altri invece, sempre fatti della stessa pasta dei precedenti, ci dicono; ‘E se Dio esiste e ha creato le cose – come voi dite – le ha create male’. Ma ascolta o uomo vano e insensato che sei tra costoro: ‘Chi osa dirgli: ‘Tu hai fatto male?’ Pensa piuttosto a magnificar le sue opere; gli uomini le celebrano nei loro canti, tutti le ammirano, il mortale le contempla da lungi’ (Giobbe 36:23-25). L’argilla potrà mai dire al vasellaio: ‘Che fai?’ o magari: ‘Hai fatto male?’ Tu pretendi di scorgere delle imperfezioni dove non esistono queste imperfezioni, nel corpo umano, nel cielo, nel mare, negli animali ecc., e questo perchè tutte queste cose sono opera di Dio e la sua opera è perfetta (Deuteronomio 32:4), ‘niente v’è da aggiungervi, niente da togliervi’ (Ecclesiaste 3:14), e per mezzo di questa perfezione esistente in tutte le opere di Dio si possono vedere le perfezioni invisibili di Dio. E così invece di metterti a glorificare Dio per averti fatto in maniera meravigliosa e stupenda, come faceva Davide, ti sei messo a criticare l’opera delle sue mani!! Una volta, durante il servizio militare, mentre stavo parlando ad un medico dell’esistenza e della perfezione di Dio, egli mi disse: ‘Caporale, il corpo umano è una macchina perfetta! Per cui ha certamente un Creatore, non può essere altrimenti!’ Queste parole, proferite da un anima che ancora non aveva conosciuto Dio e che di professione faceva il medico e quindi conosceva il corpo umano meglio di me perché lo aveva studiato approfonditamente sotto tanti aspetti, mi colpirono e a distanza di tanti anni le ricordo con piacere perché mi fanno capire come le opere di Dio testimoniano del loro savio Creatore. Esse parlano, ma tanti hanno orecchi ma non sentono. Essi sono come quello scienziato che guardando il cielo esclamò: ‘Che disordine!’ Ma quale disordine? Il disordine non è in cielo, ma nel cuore e nella vita di coloro che non conoscono ancora Dio e sono dati al peccato. Non è il corpo umano ad essere imperfetto, o il cielo, o la terra, o i pianeti, o il sole o la luna, o gli animali, come asseriscono costoro, ma la loro coscienza perché è ancora contaminata dal peccato, dalle opere morte. A voi dunque dico questo: ‘Scrutate la vostra coscienza, esaminatela bene e con l’aiuto dello Spirito di Dio scorgerete in essa tantissime imperfezioni dovute ai vostri peccati. E quando avrete riconosciuto queste vostre imperfezioni, invocate il Signore Gesù Cristo affinché purifichi la vostra coscienza mediante il suo sangue prezioso sparso sulla croce del Golgota per la remissione dei nostri peccati. Facendo questo sarete purificati da tutte le vostre iniquità e quanto alla coscienza otterrete e troverete la perfezione (cfr. Ebrei 9:9; 10:14). O beata perfezione, che il sangue di tori e di becchi non potevano e non possono dare, ma che può dare solo la fede nel sangue di Gesù Cristo! E quando conoscerete questa beata perfezione, allora non scorgerete più nessuna imperfezione né in cielo, né in terra, e neppure nel vostro corpo umano, ma vedrete la perfezione in tutte le cose, perché avrete conosciuto l’Iddio che fatto tutte le cose, e il suo amore riempirà il vostro cuore. E finalmente lo glorificherete per le sue opere perfette, ma soprattutto lo glorificherete per avervi dato la perfezione quanto alla coscienza.

A Dio, sia la gloria ora e in eterno, in Cristo Gesù. Amen.

[Tratto dal libro di Giacinto Butindaro V.D.M.: "Messaggi per chi ancora non conosce Dio"]


Vai ad inizio pagina.

Se vuoi commentare brevemente su questo argomento, o mandare la tua testimonianza di conversione, o saperne di più sulla salvezza per fede in Cristo Gesù, compila il modulo, metti in modo corretto e veritiero tutti i dati richiesti, nell'oggetto il titolo dello scritto a cui intendi riferirti, stando attento a non sbagliare l'indirizzo e-mail altrimenti non posso risponderti, e invialo.

Se il tuo intervento sarà ritenuto utile o edificante o costruttivo all'argomento in questione, sarà aggiunto sotto al relativo scritto.

Clicca qui per compilare il modulo e inviare il tuo commento