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La Massoneria confutata:

Il nome di Dio

confutazione-massoneriaDottrina massonica

Come abbiamo visto, la Massoneria afferma che il vero nome di Dio è andato perduto, ma questo viene detto solo nella Massoneria Azzurra cioè quella dei primi tre gradi, perché nel grado dell’Arco Reale del Rito  di York (che è uno dei riti di perfezionamento massonico più diffuso al mondo), questo nome viene rivelato, ed è ‘Jahbulon’. ‘Jah’ sta per Jahweh, a cui viene aggiunto ‘Bel’ o ‘Bul’ che sta per Baal l’antico dio dei Cananei, e poi ‘On’ sta per Osiris, il dio degli Egizi.

Nella Coil’s Masonic Encyclopedia viene detto che ‘Jah, Bel, e On appaiono nel rituale Americano del grado dell’Arco Reale sulla supposizione che Jah era il nome Siriaco di Dio, Bel (Bal) il nome del dio Caldeo, e On quello del dio Egizio’ (pag. 516).

Confutazione

Guai a loro: hanno unito il nome santo di Dio a quello del dio Baal e del dio Osiris

Ecco dunque un’ulteriore conferma che la Massoneria adora un dio straniero, un dio che non ha niente a che fare con l’Iddio di cui parla la Bibbia e che noi abbiamo conosciuto.

Faccio presente in merito a Baal, una di queste divinità straniere inserite in questo presunto vero nome di Dio, che Dio ha in avversione sia Baal che tutti coloro che gli rendono il culto, secondo che è scritto:

“Dirai così: Ascoltate la parola dell’Eterno, o re di Giuda, e abitanti di Gerusalemme! Così parla l’Eterno  degli eserciti, l’Iddio d’Israele: Ecco, io fo venire sopra questo luogo una calamità, che farà intronar gli orecchi di chi n’udrà parlare; poiché m’hanno abbandonato, hanno profanato questo luogo, e vi hanno offerto profumi ad altri dèi, che né essi, né i loro padri, né i re di Giuda hanno conosciuti, e hanno riempito  questo luogo di sangue d’innocenti; hanno edificato degli alti luoghi a Baal, per bruciare nel fuoco i loro figliuoli in olocausto a Baal; cosa che io non avevo comandata, della quale non avevo parlato mai, e che non m’era mai venuta in cuore. Perciò, ecco, i giorni vengono, dice l’Eterno, che questo luogo non sarà più chiamato ‘Tofet’, né ‘la valle del figliuolo d’Hinnom’, ma ‘la valle del Massacro’. ” (Geremia 19:3-6),
ed anche: “Ecco, voi mettete la vostra fiducia in parole fallaci, che non giovano a nulla. Come! Voi rubate, uccidete, commettete adulterî,  giurate  il  falso,  offrite  profumi  a  Baal,  andate  dietro  ad  altri  dèi  che  prima  non conoscevate, e poi venite a presentarvi davanti a me, in questa casa sulla quale è invocato il mio nome, e dite: ‘Siamo salvi!’ – e ciò per compiere tutte queste abominazioni?! È ella forse, agli occhi vostri, una spelonca di ladroni questa casa sulla quale è invocato il mio nome? Ecco, tutto questo io l’ho veduto, dice l’Eterno” (Geremia 7:8-11),
ed ancora: “Poiché, o Giuda, tu hai tanti dèi quante sono le tue città; e quante sono le strade di Gerusalemme, tanti altari avete eretti all’infamia, altari per offrir profumi a Baal” (Geremia 11:13).

Il culto a Baal è idolatria, e i Massoni dunque si rendono colpevoli di idolatria rendendo il culto a Baal.  Essi  violano il primo comandamento che afferma: “Non avere altri dii nel mio cospetto” (Esodo 20:3).

Peraltro mettendo Yahweh, che è il nome di Dio, assieme a quello di alcune divinità straniere, la Massoneria ha violato anche il comando: “Non usare il nome dell’Eterno, ch’è l’Iddio tuo, in vano; perché l’Eterno non terrà per innocente chi avrà usato il suo nome in vano” (Esodo 20:7).

Dunque i Massoni hanno rigettato il solo vero Dio e rendono il culto ad un falso dio, a un dio che si sono creati  basandosi  sulle  religioni  pagane  antiche,  e  dietro  il  quale  c’è Satana,  e  per  questo porteranno la pena della loro iniquità in eterno.

Come ha detto giustamente qualcuno: ‘Quello che questi uomini fanno, è adorare un  dio  demoniaco tanto lontano dal vero Dio che sicuramente questa adorazione profana la santità di Dio e assicura a chi pronuncia il suo nome in una tale cerimonia un veloce viaggio fino all’inferno’.

[Tratto dal libro "La Massoneria smascherata. Contro l'infiltrazione e l'influenza di questa diabolica istituzione nelle Chiese Evangeliche", scritto da Giacinto Butindaro e pubblicato nella rete il 17 dicembre 2012]

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