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Meditazioni, esortazioni e riflessioni su passi della Bibbia

Meditazioni, riflessioni, pensieri, confutazioni ed esortazioni scritte da Giuseppe Piredda su passi della Parola di Dio


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«La legge dell'Eterno è perfetta, ella ristora l'anima; la testimonianza dell'Eterno è verace, rende savio il semplice.» (Salmo 19:7)

Html-iconÈ doveroso scegliere una formula per il battesimo in acqua che sia corretta biblicamente - Mi è venuto alle orecchie che in una Chiesa dei Fratelli la formula battesimale che è stata usata è, dal punto di vista biblico, molto strana e inusuale. Non dico che sia completamente errata, altrimenti si dovrebbero rifare i battesimi già fatti, ma di certo si può migliorare ed è mio dovere far notare questa deficienza in un rituale ordinato da Dio così importante. Leggi l'articolo e rifletti attentamente con la Bibbia in mano. (di Giuseppe Piredda)

 


Html-iconA suo tempo tutte le cose scritte nella Bibbia si adempiranno. Vegliate! - Da poco è passato al senato il decreto legge che impone l'obbligatorietà dei 10 vaccini, nei quali ci possono essere, per quei bambini che i genitori non vorranno sottoporli a questo "avvelenamento di stato", oltre alle possibili reazioni avverse per le sostanze pericolose di cui sono composti, anche complicanze in merito alla possibilità di andare a scuola. Niente vaccino-veleno, niente scuola. Tutto ciò mi fa venire in mente quanto è scritto nella Bibbia sull'Anticristo ... (di Giuseppe Piredda)

 


Html-iconUna parola sulla Trinità in base a ragionamenti tratti dalle sacre Scritture in merito alla cena del Signore ed al battesimo in acqua - In ambito evangelico ancora oggi ci sono di quelli che non credono nella dottrina della Trinità, non credono che i TRE SONO UNO, cioè non credono che il Padre, il Figlio e lo Spirito santo siano delle persone distinte l’una dall’altra e coesistenti da ogni eternità. Tutti e tre insieme formano un solo e vero Dio. Considerato ciò, i santi che credono in Dio, soprattutto i servitori di Gesù Cristo, hanno l’obbligo, non la facoltà ma l’obbligo, di difendere tale dottrina verace e confermata ampiamente nelle sacre Scritture. ... (di Giuseppe Piredda)

 


Html-iconSono stati scelti ... - Nell’epistola di Paolo ai romani leggiamo, tra l’altro, queste parole: «Non solo; ma anche a Rebecca avvenne la medesima cosa quand'ebbe concepito da uno stesso uomo, vale a dire Isacco nostro padre, due gemelli; poiché, prima che fossero nati e che avessero fatto alcun che di bene o di male, affinché rimanesse fermo il proponimento dell'elezione di Dio, che dipende non dalle opere ma dalla volontà di colui che chiama, le fu detto: Il maggiore servirà al minore; secondo che è scritto: Ho amato Giacobbe, ma ho odiato Esaù. Che diremo dunque? V'è forse ingiustizia in Dio? Così non sia. Poiché Egli dice a Mosè: Io avrò mercé di chi avrò mercé, e avrò compassione di chi avrò compassione. Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia. Poiché la Scrittura dice a Faraone: Appunto per questo io t'ho suscitato: per mostrare in te la mia potenza, e perché il mio nome sia pubblicato per tutta la terra. Così dunque Egli fa misericordia a chi vuole, e indura chi vuole.» (Romani 9:10-18) ... (di Giuseppe Piredda)

 


Html-iconRiflettendo sul dono dello Spirito santo: la promessa di Pietro - Oltre al profeta Gioele e Isaia, hanno parlato di questa promessa, prima Giovanni Battista, poi Gesù, dopo l'apostolo Pietro. Ed è proprio sulla promessa di Dio ricordata da Pietro che voglio farvi riflettere. Leggiamo dalle sacre Scritture: «E Pietro a loro: Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per la remission de' vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. Poiché per voi è la promessa, e per i vostri figliuoli, e per tutti quelli che son lontani, per quanti il Signore Iddio nostro ne chiamerà.» (Atti 2:38-39). ... (di Giuseppe Piredda)

 


Html-iconIl ricco dall’inferno ha chiesto ad Abramo di attestare le sue sofferenze ai suoi fratelli affinché non finissero anche loro nello stesso luogo di tormento - La storia del ricco e di Lazzaro raccontato da Gesù è tra i più significativi per spiegare con dovizia di particolari concernenti il luogo di tormento, conosciuto con il nome di inferno (Ades in greco, Sceol in ebraico). Tra le cose che si possono leggere in tale racconto, vi sono anche queste parole che di seguito vi ho citato, sulle quali voglio farvi partecipi di certi ragionamenti. Eccovi i passi citati nel vangelo di Luca: «Ed egli disse: Ti prego, dunque, o padre, che tu lo mandi a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli, affinché attesti loro queste cose, onde non abbiano anch'essi a venire in questo luogo di tormento.» Luca 16:27-28) Dalla lettura di tutto il contesto del racconto, emerge ... (di Giuseppe Piredda)

 


Html-iconLa predestinazione è basata su passi delle sacre Scritture, non sulle chiacchiere - Eccovi in questo articolo una raccolta di passi, su cui si poggia la dottrina della predestinazione. Tenete conto che che non sono stati citati tutti i versetti, come pure bisogna considerare anche che diversi di questi passi riportati sono un estratto di discorsi più ampi fatti dagli apostoli per dimostrare la validità della predestinazione. Perciò, la citazione di questi versetti non rende bene l’idea della vastità delle argomentazioni presenti nella Bibbia per dimostrare la dottrina della predestinazione. Tanto per farvi capire questo concetto, basti pensare che la dottrina dell’elezione di Dio è trattata nella quasi totalità dei capitoli 8, 9, 10 e 11 di Romani e 1 e 2 di Efesini. Leggendo tali capitoli, comprenderete come mai molti pastori EVITANO accuratamente di leggere pubblicamente quei capitoli. Li evitano, appunto perché essi dimostrano chiaramente che la predestinazione è perfettamente confermata dalla Bibbia, e la loro teoria egocentrica sul libero arbitrio non è confermata dalla Parola di Dio ... (di Giuseppe Piredda)

 


Html-iconPerché è stata scritta la Bibbia? - La risposta a questa domanda è molto importante, perché molti sono quelli che si domandano per quale motivo si dovrebbe leggere o studiare la Bibbia? Eccovi la risposta che ci dà l’apostolo Giovanni: «Or Gesù fece in presenza dei discepoli molti altri miracoli, che non sono scritti in questo libro; ma queste cose sono scritte, affinché crediate che Gesù è il Cristo, il Figliuol di Dio, e affinché, credendo, abbiate vita nel suo nome.» (Giovanni 20:30,31) Dunque, per avere la vita eterna è necessario leggere la Bibbia e credere che Gesù è il Cristo, il Figliolo di Dio, ed anche che il terzo giorno è risuscitato dai morti. Questo è l’Evangelo, pertanto la salvezza si ottiene credendo nell’Evangelo. ... (di Giuseppe Piredda)

 


Html-icon“Evitateli!”, dicono taluni - “Quel gruppo di credenti è da evitare, non date loro ascolto, non andate su internet né su facebook”. Con queste e altre parole, molti dirigenti delle denominazioni ufficializzate dallo Stato e approvate dalla massoneria, mettono in guardia i loro rimanenti membri partecipanti. Costoro non mettono in guardia i credenti contro il peccato né contro le molte eresie che si sono diffuse nell’ambiente evangelico, ma hanno il coraggio e la forza di mettere in guardia contro un gruppo evangelico ormai ben definito e riconosciuto sul web. Ciò avviene perché il pericolo che, secondo loro, correrebbero le loro pecore sarebbe quello di venire esortati a: ... (di Giuseppe Piredda)

 


Html-iconIn difesa del Battesimo con lo Spirito santo e il parlare in altre lingue - Attraverso il profeta Gioele, Iddio ha promesso il dono dello Spirito santo ai giudei e ai gentili (cfr Gioele 2:28-32). Tale promessa di Dio ha iniziato ad adempiersi il giorno della festa giudaica denominata della pentecoste, cinquanta giorni dopo che Gesù è risuscitato dai morti (cfr Atti 2:16-20). In riferimento a tale promessa del dono dello Spirito santo, la cui manifestazione esteriore è necessariamente accompagnata dal parlare in altre lingue, Pietro dichiara che è per tutti, per i giudei e anche per i gentili, e per tutti coloro che avrebbero creduto da lì in poi, secondo quanto leggiamo nelle sacre Scritture: «E Pietro a loro: Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per la remission de’ vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. Poiché per voi è la promessa, e per i vostri figliuoli, e per tutti quelli che son lontani, per quanti il Signore Iddio nostro ne chiamerà.» (Atti 2:38-39) ... (di Giuseppe Piredda)

 


Html-iconSolo a chi vince non gli sarà cancellato il nome dal libro della vita - Tra le varie discussioni che oggi si agitano in mezzo alla Chiesa dell’Iddio vivente e vero, vi è anche quella che riguarda il fatto se un credente una volta che è nato di nuovo ed è stato quindi salvato da Gesù ed è stato purificato dai suoi peccati, può in qualche modo perdere la salvezza. Ebbene sì, un credente può perdere la salvezza, e mi trovo di nuovo a difendere questa verità biblica che fa tanto bene ai credenti e li esorta a perseverare nella fede sino alla fine, affinché non si illudano e non cadano sotto l’inganno e la seduzione del diavolo, che li fa credere di essere salvati anche quando invece si conducono malamente e contro la volontà di Dio. ... (di Giuseppe Piredda)

 


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