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Domande di fratelli che hanno parlato in lingue in modo finto, perché sono stati ingannati

Caro Butindaro, sono un ragazzo di 24 anni e ho avuto una esperienza in una comunità chiamata ‘nuova pentecoste' legata alla chiesa cattolica, mi hanno spinto a parlare in lingue e ho cacciato degli strani suoni, mi hanno detto che è il dono delle lingue ma io sono turbato e ho paura che sia un altro spirito che mi inganna. Cosa devo fare?

Ascolta. Se ti hanno spinto a parlare in lingue, ed hai emesso degli strani suoni che assomigliano ad una lingua straniera, devi smettere di emettere quei suoni essendo che sei stato ingannato, o meglio sei stato sottoposto ad un fenomeno di suggestione e ti hanno fatto credere che il tutto è opera dello Spirito Santo.

La Bibbia parla del parlare in altre lingue, come segno esteriore del battesimo con lo Spirito Santo, ma questo parlare è un parlare che si manifesta nel Cristiano per opera dello Spirito Santo, in altre parole perchè si viene sospinti dallo Spirito Santo a parlare in altre lingue. Il giorno della Pentecoste infatti i circa centoventi discepoli quando furono ripieni di Spirito Santo cominciarono a parlare in altre lingue secondo che lo Spirito dava loro d'esprimersi (Atti 2:4). Quindi smetti di emettere quei suoni. Ma prima di ogni altra cosa, se non lo hai ancora fatto, pentiti dei tuoi peccati e credi nel Signore Gesù Cristo per ottenere la remissione dei tuoi peccati, e poi esci dalla Chiesa Cattolica Romana che è piena di idolatria, di superstizioni, di dottrine false ecc. e cerca una Chiesa Evangelica Pentecostale e comincia a frequentarla. E comincia a ricercare il battesimo con lo Spirito Santo, quando sarai battezzato ti metterai a parlare in lingue per opera dello Spirito Santo che si impadronirà della tua lingua e delle tue corde vocali e ti farà parlare in altre lingue come dice la Parola di Dio. Leggi sul nostro sito le domande sul battesimo con lo Spirito Santo, ed anche l'insegnamento a riguardo. Dio ti benedica.

Come mai questo parlare in lingue avviene solo nei movimenti pentecostali e carismatici?

Il parlare in lingue si verifica in seno al movimento pentecostale e al movimento carismatico (cioè in mezzo a quegli Evangelici che parlano in lingue, ma che non fanno parte di una denominazione pentecostale) perchè in questi movimenti non viene respinto. Dove invece viene mostrata incredulità verso questa manifestazione, lo Spirito non può manifestarsi. Per farti un esempio con la Parola di Dio, è come quando Gesù andò a Nazaret e non potè fare quivi molte opere potenti a cagione della loro incredulità (cfr. Matteo 13:58). Che cosa è che impedì al Signore di operare potentemente a Nazareth? L'incredulità. E così anche in tante Chiese evangeliche lo Spirito è impedito di manifestarsi con il parlare in lingue perchè c'è incredulità e vengono dette cose sul parlare in lingue che contristano lo Spirito Santo. In altre chiese evangeliche poi i credenti non sanno neppure che esista una tale manifestazione che accompagna il Battesimo con lo Spirito Santo, per cui in questo caso è la mancanza di conoscenza che impedisce il manifestarsi del parlare in lingue. Come avvenne ad Efeso dove quei circa dodici discepoli del Signore non sapevano neppure che esistesse lo Spirito Santo, e non parlavano ancora in lingue perchè non erano ancora stati battezzati con lo Spirito Santo (cfr. Atti 19:1-7). Va però anche detto che non perchè una chiesa si dica pentecostale ciò vuol dire che tutti i suoi membri parlano in lingue, perchè in molti casi ci sono credenti che ancora non parlano in lingue perchè non hanno ricevuto il battesimo con lo Spirito Santo. Le ragioni possono essere varie, tra cui in alcuni casi c'è anche quella dell'incredulità.

Carissimi fratelli Giacinto e Illuminato, sono un fratello in Cristo, …. Ho letto la confutazione sul vostro sito riguardante il fatto che parlare in lingue è il sintomo che evidenzia l'avvenuto Battesimo dello Spirito Santo. E' da molto tempo che sono confuso, perchè non so se sono stato battezzato nello Spirito Santo o no. A sentire la vostra confutazione si direbbe di no perchè io non parlo in lingue. Anche nella mia Chiesa (che non frequento più in quanto non ne condivido più le false dottrine) mi veniva detto dal pastore: "Comincia a dire una parola, poi un'altra, e vedrai che pian piano imparerai a parlar in lingue', o: 'Loda il Signore, dì Alleluia, Alleluia, e abbandonati al Signore e vedrai che comincerai a parlare in lingue'; o ancora: 'Parla in lingue, parla in lingue" proprio come avete scritto nella vostra confutazione. Devo ammettere però che questa situazione mi ha scoraggiato molto e mi ha anche profondamente deluso. Ormai ho smesso di chiedere il battesimo e i doni in preghiera e non riesco più a desiderarli...ho perso la speranza. E' un anno che sono nato di nuovo e sinceramente sono anche un po' arrabbiato perchè non capisco perchè succede a tutti tranne che a me! So che mi risponderete di non guardare gli altri e di avere pazienza ma non ce la faccio!! Sentir parlare in lingue praticamente tutti mi deprime molto. Ho bisogno di capire se il problema sono io o cosa... Ammetto che tutto questo mi crea grandi problemi e complessi di inferiorità e non riesco a farmene una ragione se non che la colpa sia mia, per qualche cosa che faccio di sbagliato anche se questo stona con il messaggio della grazia del Vangelo. Cosa ne pensate? Dio vi benedica.

Grazie per la tua lettera che ho apprezzato per la sincerità e chiarezza. Certamente il battesimo con lo Spirito Santo è accompagnato dal parlare in lingue, ma come hai letto nelle mie confutazioni ci sono molti che falsificano le lingue per fare credere che hanno ricevuto il battesimo con lo Spirito e questo è un comportamento da biasimare. Questo purtroppo avviene anche dietro sollecitazione di pastori che a loro volta hanno falsificato le lingue per fare credere la stessa cosa.

E' comprensibile dunque che uno nel vedere molti che dicono di avere subito ricevuto il battesimo con lo Spirito Santo e lui ancora lo brama e lo aspetta si scoraggi un po'. Ma io sono qui per incoraggiarti e quindi a dirti di non preoccuparti di quello che fanno gli altri, bada a te stesso e ricomincia a desiderare il battesimo con lo Spirito e i doni dello Spirito. E' un desiderio che viene da Dio perché sia il battesimo con lo Spirito che i doni sono nella volontà Sua verso i suoi figliuoli. Tieni presente che una delle macchinazioni di Satana è proprio quella di non fare desiderare il battesimo con lo Spirito e i doni dello Spirito. Quindi stai attaccato alla parola di Dio e resisti al diavolo. Esamina le tue vie davanti a Dio e abbandona quelle che alla luce della Parola di Dio sono storte, confessa i tuoi peccati al Signore e abbandonali, vivi una vita santa, e non desistere dal ricercare il battesimo con lo Spirito e i doni dello Spirito. Chiedili con fede e abbi pazienza perché talvolta il Signore fa aspettare del tempo.

Nell'attesa di ricevere quello che hai chiesto, non sentirti inferiore a nessuno figliuolo di Dio, voglio dire, non sentirti un cristiano di seconda categoria, tu sei un figliuolo di Dio lavato nel prezioso sangue di Cristo in cui dimora lo Spirito della verità anche se ancora non sei ripieno di Spirito. Il Signore ti ha salvato per la sua grazia, tu gli appartieni e sei prezioso agli occhi suoi al pari di ogni suo figliuolo.

Persevera nella fede e nel timore di Dio.

Innanzi tutto, mi voglio presentare: ….. vivo in Germania, da circa 2 anni mi sono convertito e cercando su google in Italia informazioni sullo Spirito Santo e sui Doni Spirituali ho trovato il vostro sito, il più amplio che ho trovato e quello dove sono spiegate tante cose che fino ad oggi non ho mai sentito, ma adesso arriviamo al punto. Credo di essere una di quelle persone cadute nell'inganno del parlare in lingue. Tutto é iniziato circa tre settimane fa, quando nella nostra chiesa era stato invitato un pastore dell'Africa che doveva predicare sullo Spirito Santo, a parte il fatto che metà della sua predica l'ha spesa raccontando particolari della sua vita da peccatore, più che altro era il modo di come venivano presentate le sue "avventure", che non mi sembrava molto cristiano, ma su questo non voglio fare altri commenti inutili. Alla fine della predica siamo andati tutti in avanti per ricevere il Battesimo dello Spirito Santo (per chi non l´aveva ricevuto) oppure una nuova unzione, però io non l´ho Ricevuto e sono andato a parlare con questo pastore ad avere ulteriori informazioni, sul perché non l´avevo ricevuto. Alla fine lui si é messo a pregare e mi ha detto di aprire la bocca e di iniziare a parlare in altre lingue, ed io ho iniziato a pronunciare delle sillabe e poi parole che poi non sono vere parole, da quanto ho capito, essendo che io non sento nessuna potenza dall'alto e nessuna edificazione. Io ringrazio grandemente Dio, che mi ha fatto trovare il vostro sito, solo che adesso ho una grande confusione in testa, ho chiesto al Signore di darmi lucidità, non so cosa fare, mi sento come una bandierina agitata dal vento, anche sulle altre cose che ho letto nel sito, per quanto riguarda la decima, il velo, l´abbigliamento, il pastore che predica con le mani in tasca e via dicendo, ho una lunga lista. Quello che vi chiedo é di darmi una spiegazione reale sul Battesimo dello Spirito Santo, come viene, cos´é questa edificazione di se stessi. Io spero di ricevere una vostra risposta, Voi siete il terzo sito evangelico che contatto, purtroppo fino ad oggi nessuno mi ha mai risposto, normale nel mondo si dice non c´é due senza tre, ma io credo che il Signore si userà di voi per darmi la risposta che cerco. Vi ringrazio anticipatamente. La pace del Signore abbondi nei Vostri cuori.

Ascolta, la prima cosa che ti dico è questa, stai tranquillo e calmo, fiducioso nel Signore come se tutto quello che ti è accaduto non ti fosse accaduto. Quello che voglio dirti è non disperarti, quello che è avvenuto a te è avvenuto a tanti altri per mancanza di conoscenza e di discernimento. Io ho scritto molto sul battesimo con lo Spirito, per cui è inutile che ti scrivo di nuovo le stesse cose. Sul nostro sito potrai trovare molto anche nella sezione delle domande e delle risposte (voce ‘battesimo con lo Spirito Santo'), e nella sezione ‘confutazioni seconda serie' (leggi il mio libro 'confutazione del libro di Tommaso Heinze ....'. Comunque, sappi che il battesimo con lo Spirito Santo è una dottrina biblica, è una esperienza gloriosa che porta i benefici di cui parla la Bibbia. Per quanto riguarda l'edificazione si tratta di una sorta di 'ricaricamento di batteria', 'di acquisizione di nuove forze spirituali'. Per esempio quando preghi sei edificato, non è vero? Quando canti sei edificato, non è vero? Quando senti una predicazione o un insegnamento o una esortazione sani sei edificato, non è vero? E così è quando parli in lingue per lo Spirito. L'edificazione consiste nel sentirsi più forti, e confermati nella fede. Ovviamente mi riferisco al vero parlare in lingue che comincia ad essere presente nella vita del credente dal momento che viene battezzato con lo Spirito Santo, è un parlare che è prodotto dallo Spirito di Dio per cui non è qualcosa che viene da te, lo Spirito si usa della tua bocca per pregare in altra lingua, per cantare in altra lingua, e per intercedere per altri in altra lingua. Non c'è proprio bisogno che un pastore ti dica di parlare in lingue, perchè quando lo Spirito verrà su di te tu ti sentirai riempito di esso ed Egli ti sospingerà a parlare in una altra lingua straniera o più lingue straniere. Aspetta fiducioso la potenza di Dio, lascia perdere quei comportamenti sbagliati che hai visto, e il Signore non ti deluderà. Ovviamente smetti di proferire quelle inutili parole che quel giorno, suggestionato da quel pastore africano, ti sei messo a proferire, ma probabilmente hai già smesso. Se hai ulteriori domande scrivimi. Per ciò che riguarda il velo, e le altre cose, quello che dici è la conferma che ormai in molte Chiese pentecostali molti precetti biblici sono sprezzati o ignorati (quello della decima invece è super ricordato e super onorato, per ovvi motivi), comunque tu farai bene ad osservare la Parola di Dio e a non lasciarti condizionare dalla condotta ribelle di alcuni credenti e pastori. Santificati nel timore di Dio, prendi seriamente la vita cristiana, onora Dio e vedrai che Dio ti onorerà grandemente. Sarai perseguitato dagli uomini, ma onorato da Dio. Aspetto una tua risposta. Stai saldo nella fede e combatti per essa. La grazia del nostro Signore sia con te.

Il battesimo con lo Spirito Santo è necessario per essere salvati?

No, il battesimo con lo Spirito Santo non è necessario riceverlo per essere salvati perché per essere salvati è necessario solo credere in Gesù Cristo secondo che è scritto: "Credi nel Signore Gesù e sarai salvato" (Atti 16:31), ed ancora: "Poiché gli è per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non vien da voi; è il dono di Dio" (Ef. 2:8). La salvezza dal peccato e dalla perdizione eterna quindi si ottiene mediante la fede nel nome del Figliuol di Dio, cioè credendo che Egli è morto a cagione dei nostri peccati e risuscitato per la nostra giustificazione (cfr. Rom. 4:25). Ma allora a che cosa serve il battesimo con lo Spirito Santo? Il battesimo con lo Spirito Santo serve per essere rivestiti di potenza perché consiste in un rivestimento di potenza dall'alto, secondo che disse Gesù ai suoi discepoli: "Ed ecco, io mando su voi quello che il Padre mio ha promesso; quant'è a voi, rimanete in questa città, finché dall'alto siate rivestiti di potenza" (Luca 24:49) ed anche: "Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su voi" (Atti 1:8). E siccome quando si viene rivestiti di potenza mediante il battesimo con lo Spirito Santo si comincia a parlare a Dio in lingue, cioè a pregare o anche cantare a Dio in altra lingua (poiché chi parla in altra lingua si rivolge a Dio pregandolo o cantandogli un cantico; cfr. 1 Cor. 14:2,15,16-17) - e questo lo diciamo in base a ciò che avvenne il giorno della Pentecoste a Gerusalemme quando i discepoli furono battezzati con lo Spirito Santo (cfr. Atti 2:4) - è ovvio che il battesimo con lo Spirito serve per poter pregare o cantare a Dio in altra lingua o mediante lo Spirito Santo.

Stando così le cose, dunque, guardati da tutti quei credenti che dicono nella loro ignoranza che se uno non è battezzato con lo Spirito Santo non è salvato.

Sto pregando affinché il Signore mi battezzi con lo Spirito Santo. Posso averlo in un attimo di fede? oppure devo prima santificarmi? ….. Volevo essere battezzato con lo Spirito Santo perché molti che l'hanno ricevuto mi hanno detto che si ha sempre una grande gioia nel cuore, ed io ho bisogno di questa gioia perché sono sempre triste, riesco ad avere gioia solo nei pochi momenti che vado in Chiesa mentre al lavoro sto malissimo, perché questa mia gioia non è completa? cosa mi consigliate?

Per ciò che concerne il quando puoi ricevere il battesimo con lo Spirito Santo, ti dico che lo puoi ricevere in ogni momento, naturalmente non quando lo vogliamo noi ma quando lo vuole Dio perché Dio rimane sovrano anche in questo: è Lui e solo Lui che decide il momento preciso quando donare lo Spirito Santo. Dal momento in cui una persona crede nel nome del Figliuol di Dio, quella persona è atta a ricevere lo Spirito Santo perché ha la fede. Sono quelli del mondo che non possono riceverlo (cfr. Giov. 14:17) perché non credono nel nome del Figliuolo di Dio, ma coloro che sono discepoli di Cristo possono riceverlo perché credono in Lui. Cornelio e quelli di casa sua lo ricevettero pochissimo tempo dopo che ebbero creduto nel Vangelo, infatti Pietro stava ancora parlando loro quando lo Spirito Santo scese su Cornelio e su quelli di casa sua (cfr. Atti 10:44-46). I credenti di Samaria lo ricevettero qualche tempo dopo avere creduto, ma a differenza di Cornelio e di quelli di casa sua lo ricevettero mediante l'imposizione delle mani e la preghiera degli apostoli (cfr. Atti 8:14-17). I circa dodici discepoli di Efeso, lo ricevettero anch'essi qualche tempo dopo avere creduto nel Signore, e anch'essi tramite l'imposizione delle mani (cfr. Atti 19:6). Come puoi vedere, in tutti questi casi fu dopo che essi credettero che ricevettero lo Spirito Santo, ma per ciò che concerne i tempi essi differiscono in tutti e tre i casi. Ma comunque alla fine quei credenti ricevettero tutti lo Spirito Santo.

E' chiaro che dicendoti che dal momento che una persona crede essa è atta a ricevere lo Spirito Santo, non è detto che essa lo riceverà dopo che avrà raggiunto un certo grado di santificazione, ossia dopo che avrà capito che certe cose non le deve dire, o fare, o indossare. Cerco di farti capire questo con un esempio: se una donna crede nel Signore Gesù, e nel giorno che crede ha gli orecchini addosso e finanche una minigonna, questo non significa che in quel giorno non può essere battezzata con lo Spirito Santo, anzi ci sono casi di donne che prima hanno ricevuto lo Spirito Santo e poi hanno capito che gli orecchini e la minigonna non se li dovevano più mettere, ed hanno smesso di metterseli. Ti ho fatto questo esempio per farti capire che il dono dello Spirito Santo non si riceve per forza di cose dopo che si è capito che questa o quell'altra cosa non va fatta. Tuttavia una cosa deve essere chiara, che dal momento che una persona crede, deve procacciare la santificazione, cioè deve astenersi da qualsiasi male o apparenza di male, al fine di piacere al Signore. Chi è stato crocifisso con Cristo al peccato, non può e non è legittimato a vivere ancora nel peccato. Il salario del peccato è la morte, se egli quindi pensa di poter continuare a vivere nel peccato cioè a camminare secondo la carne egli morirà: "Se vivete secondo la carne, voi morrete" (Rom. 8:13). Non importa se ha già ricevuto o meno lo Spirito Santo, se egli camminerà secondo i desideri della carne quel credente morirà. Quindi la santificazione si deve ricercare sia mentre si aspetta di essere battezzati con lo Spirito Santo e sia dopo: non è lecito abbandonarsi ai piaceri della carne e ai piaceri della vita nè prima e nè dopo avere ricevuto lo Spirito Santo. Se dunque tu hai coscienza di peccati che hai commesso, e stai aspettando di essere battezzato con lo Spirito Santo, farai bene a confessarli al Signore, e ad abbandonarli. I peccati, sappilo questo, costituiscono sempre una barriera che si frappone tra noi e Dio. Le parole del profeta Isaia sono estremamente eloquenti a tale riguardo: "Ecco, la mano dell'Eterno non è troppo corta per salvare, né il suo orecchio troppo duro per udire; ma son le vostre iniquità quelle che han posto una barriera fra voi e il vostro Dio; sono i vostri peccati quelli che han fatto sì ch'egli nasconda la sua faccia da voi, per non darvi più ascolto. Poiché le vostre mani son contaminate dal sangue, e le vostre dita dalla iniquità; le vostre labbra proferiscon menzogna, la vostra lingua sussurra perversità. Nessuno muove causa con giustizia, nessuno la discute con verità; s'appoggiano su quel che non è, dicon menzogne, concepiscono il male, partoriscono l'iniquità. Covano uova di basilisco, tessono tele di ragno; chi mangia delle loro uova muore, e l'uovo che uno schiaccia, dà fuori una vipera. Le loro tele non diventeranno vestiti, né costoro si copriranno delle loro opere; le loro opere son opere d'iniquità, e nelle loro mani vi sono atti di violenza. I loro piedi corrono al male, ed essi s'affrettano a spargere sangue innocente; i loro pensieri son pensieri d'iniquità, la desolazione e la ruina sono sulla loro strada. La via della pace non la conoscono, e non v'è equità nel loro procedere; si fanno de' sentieri tortuosi, chiunque vi cammina non conosce la pace. Perciò la sentenza liberatrice è lunge da noi, e non arriva fino a noi la giustizia; noi aspettiamo la luce, ed ecco le tenebre; aspettiamo il chiarore del dì, e camminiamo nel buio. Andiam tastando la parete come i ciechi, andiamo a tastoni come chi non ha occhi; inciampiamo in pien mezzogiorno come nel crepuscolo, in mezzo all'abbondanza sembriamo de' morti. Tutti quanti mugghiamo come orsi, andiam gemendo come colombe; aspettiamo la sentenza liberatrice, ed essa non viene; la salvezza, ed ella s'allontana da noi. Poiché le nostre trasgressioni si son moltiplicate dinanzi a te, e i nostri peccati testimoniano contro di noi; sì, le nostre trasgressioni ci sono presenti, e le nostre iniquità, le conosciamo. Siamo stati ribelli all'Eterno e l'abbiam rinnegato, ci siam ritratti dal seguire il nostro Dio, abbiam parlato d'oppressione e di rivolta, abbiam concepito e meditato in cuore parole di menzogna... E la sentenza liberatrice s'è ritirata, e la salvezza s'è tenuta lontana; poiché la verità soccombe sulla piazza pubblica, e la rettitudine non può avervi accesso; la verità è scomparsa, e chi si ritrae dal male s'espone ad essere spogliato" (Is. 59:1-15).

Riguardo alle tue ultime domande, voglio dirti che non è che dopo che si riceve il battesimo con lo Spirito Santo non si può più essere tristi o abbattuti, nessuno ti inganni. L'apostolo Paolo era ripieno di Spirito Santo e parlava in lingue, eppure fu abbattuto e contristato varie volte. Ebbe bisogno di essere consolato anche lui in certe occasioni (cfr. 2 Tim. 1:16; 2 Cor. 7:6). Certamente però la gioia della salvezza che aveva ottenuto non lo abbandonò mai perché dice in un posto: "Contristati eppure sempre allegri" (2 Cor. 6:10).

L'allegrezza è il frutto dello Spirito Santo (cfr. Gal. 5:22), per cui a prescindere che uno sia ripieno o meno di Spirito Santo, cioè a prescindere che uno sia battezzato o meno con lo Spirito Santo, egli ha questa gioia nel suo cuore. Non può essere altrimenti. Potrà essere abbattuto perché le persone gli fanno dei torti, lo perseguitano, e così via, ma la gioia del Signore continuerà a dimorare nel suo cuore come anche la pace. Certo però che – collegandomi a quanto ti ho detto prima – se il credente comincia ad abbandonarsi ai piaceri della carne e della vita, quella gioia e quella pace si dilegueranno (non importa se frequenta un locale di culto), perché egli permetterà al peccato di regnare nella sua carne, con le nefaste conseguenze che ne derivano. Il peccato porta tristezza e irrequietezza, appunto perché il suo salario è la morte, quindi per ciò che concerne i momenti di tristezza che ci sono nella tua vita, devi esaminare te stesso e vedere qual è la causa di questa tristezza. Se essa dovesse essere costituita da peccati, allora confessali e abbandonali. Vivi una vita santa, pia e giusta, e la benedizione di Dio regnerà nella tua vita. E rallegrati nel Signore che ci ha salvati.

Secondo voi e secondo la Parola di Dio, un credente battezzato nello Spirito Santo deve per forza parlare in lingue? E c'è differenza tra il segno delle lingue e il parlare in lingue?

Sì, un credente che è stato battezzato con lo Spirito Santo parla in lingue perché il parlare in altra lingua è parte integrante del battesimo con lo Spirito Santo che Gesù promise ai suoi discepoli prima di essere assunto in cielo alla destra della Maestà.

I circa centoventi discepoli infatti quando il giorno della Pentecoste furono battezzati con lo Spirito Santo cominciarono a parlare in lingue, ecco quello che si legge negli Atti: "E come il giorno della Pentecoste fu giunto, tutti erano insieme nel medesimo luogo. E di subito si fece dal cielo un suono come di vento impetuoso che soffia, ed esso riempì tutta la casa dov'essi sedevano. E apparvero loro delle lingue come di fuoco che si dividevano, e se ne posò una su ciascuno di loro. E tutti furon ripieni dello Spirito Santo, e cominciarono a parlare in altre lingue, secondo che lo Spirito dava loro d'esprimersi" (Atti 2:1-4). E la stessa cosa vale per Cornelio e quelli di casa sua quando furono battezzati con lo Spirito infatti anch'essi si misero subito a parlare in lingue secondo che è scritto: "Mentre Pietro parlava così, lo Spirito Santo cadde su tutti coloro che udivano la Parola. E tutti i credenti circoncisi che erano venuti con Pietro, rimasero stupiti che il dono dello Spirito Santo fosse sparso anche sui Gentili; poiché li udivano parlare in altre lingue, e magnificare Iddio" (Atti 10:44-46), Pietro raccontando quel fatto dice: "E come avevo cominciato a parlare, lo Spirito Santo scese su loro, com'era sceso su noi da principio. Mi ricordai allora della parola del Signore, che diceva: ‘Giovanni ha battezzato con acqua, ma voi sarete battezzati con lo Spirito Santo' (Atti 11:15-16).

Per ciò che concerne la tua domanda sulla differenza tra segno delle lingue e parlare in lingue, la domanda così come l'hai posta tu mi fa rispondere di no, perché quando uno viene battezzato con lo Spirito Santo comincia a parlare in altra lingua e quello è il segno esteriore del battesimo con lo Spirito Santo. La differenza per ciò che concerne le lingue, è quella tra chi parla in una sola lingua straniera e chi parla in più lingue straniere perché in questo secondo caso ci troviamo davanti ad un credente che oltre ad essere battezzato con lo Spirito ha il dono della diversità delle lingue (cfr. 1 Cor. 12:10) che è una capacità soprannaturale mediante la quale il credente parla varie lingue straniere, capacità che non tutti coloro che sono battezzati con lo Spirito hanno, ecco perché Paolo dice: "Parlano tutti in altre lingue?" (1 Cor. 12:30). Naturalmente, se questa capacità o questo dono il credente lo riceve quando viene battezzato con lo Spirito Santo egli comincerà a parlare varie lingue straniere sin dal momento in cui viene battezzato con lo Spirito Santo, per cui nel suo caso specifico il segno e il dono saranno considerati ‘uguali' perché egli verrà sentito parlare più lingue straniere invece che una soltanto. Nel caso però il credente quando viene battezzato con lo Spirito Santo comincia a parlare in una sola altra lingua allora si deve parlare solo di segno perché è assente il dono della diversità delle lingue. Tuttavia una cosa deve essere chiara, il parlare in altra lingua, non importa se in una sola lingua o in più lingue, in sé stesso costituisce un segno per gli increduli perché Paolo dice che le lingue servono di segno non per i credenti ma per i non credenti (cfr. 1 Cor. 14:22). E' evidente infatti che se un non credente che conosce sia l'arabo che l'ebraico, sente un credente italiano, che non conosce nessuna di queste lingue, lodare Dio in una sola di queste lingue o in ambedue le lingue, la cosa susciterà in lui eguale meraviglia. Ti faccio un altro esempio; è evidente che una guarigione di un credente malato non importa se fatta tramite un singolo fratello che ha i doni di guarigione o tramite gli anziani di una Chiesa che lo ungono d'olio nel nome del Signore e pregano su lui (e quindi anche se nessuno degli anziani ha dei doni di guarigione) costituisce un segno per un non credente che è testimone della guarigione e questo perché la guarigione di un infermo nel nome di Gesù Cristo è un segno. Gesù non ha forse detto che tra i segni che accompagneranno coloro che credono c'è quello che essi imporranno le mani agli infermi ed essi guariranno (cfr. Mar. 16:18)? Ha forse fatto distinzione tra un imposizione delle mani sull'infermo fatta da un credente con dei doni di guarigione e quella fatta da un credente che non ha questi doni? No, eppure il segno rimane. Così è nel campo delle lingue, o un credente parla per lo Spirito in una sola lingua straniera o in più lingue straniere con il dono della diversità delle lingue, quel parlare è un segno per i non credenti.

E' indispensabile essere battezzati con lo Spirito Santo per poter evangelizzare nelle strade e per le piazze? Alcuni dicono infatti che Gesù disse ai suoi discepoli di non dipartirsi da Gerusalemme ma di aspettare di essere rivestiti di potenza dall'alto, poi sarebbero stati suoi testimoni in Gerusalemme, in Giudea, in Samaria e fino alle estremità della terra?

Ascolta, con tutta l'importanza che ha il battesimo con lo Spirito Santo per un credente perché consiste in un rivestimento di potenza dall'alto, io non lo reputo indispensabile per potere rendere testimonianza della grazia di Dio, lo reputo utile per evangelizzare ma non indispensabile. Con questo cosa voglio dirti dunque? Che un credente nell'attesa di ricevere il battesimo con lo Spirito Santo può benissimo evangelizzare in qualsiasi luogo, certamente però con il battesimo con lo Spirito Santo egli sarà aiutato nell'opera di evangelizzazione.

Per spiegarti questo ti ricordo che gli apostoli del Signore evangelizzarono ancora prima di essere battezzati con lo Spirito Santo, precisamente mentre Gesù era ancora con loro, infatti è scritto in Marco che "predicavano che la gente si ravvedesse" (Mar. 6:12) ed anche: "Ed essi, partitisi, andavano attorno di villaggio in villaggio, evangelizzando e facendo guarigioni per ogni dove" (Luca 9:6). Tuttavia è vero che Gesù prima di essere assunto in cielo ordinò loro di non dipartirsi da Gerusalemme ma di aspettarvi il compimento della promessa del Padre (cfr. Luca 24:49). Vorrei però farti notare che questo fu un ordine dato agli apostoli da Gesù, essi lo sentirono con le loro orecchie dalla sua bocca, e fu un ordine specifico per loro infatti ordinò loro di non dipartirsi da Gerusalemme (cfr. Atti 1:4). Come anche gli apostoli sentirono personalmente Gesù dire loro che essi avrebbero ricevuto potenza quando lo Spirito Santo sarebbe venuto sopra di loro e gli sarebbero stati testimoni in Gerusalemme, e non solo in Gerusalemme ma anche in tutta la Giudea e Samaria e fino all'estremità della terra. Cosa questa che avvenne perché gli apostoli del Signore dopo che furono rivestiti di potenza resero testimonianza della resurrezione di Gesù prima in Gerusalemme, poi in tutta la Giudea e in Samaria e poi uscirono dai confini d'Israele per andare ad annunciare il Vangelo nelle altre nazioni. Pietro per esempio arrivò fino a Babilonia da cui scrisse anche una epistola. E' evidente dunque che oggi se un credente dovesse sempre agire come gli apostoli, cioè se dopo avere creduto non dovesse dipartirsi dalla città o dal paese dove si trova per aspettarvi di ricevere il battesimo con lo Spirito Santo, egli dovrebbe ricevere un ordine simile direttamente dal Signore per non rendersi colpevole di avere testimoniato prima di essere rivestito di potenza. Un'altra cosa da tenere presente nel caso degli apostoli è che essi erano a conoscenza del battesimo con lo Spirito Santo perché Gesù gliene aveva parlato, sapevano in che cosa consistesse e sapevano anche che lo avrebbero ricevuto dopo non molti giorni dalla assunzione di Gesù in cielo. Ma oggi ci sono tanti credenti che credono nel Signore Gesù i quali non vengono a conoscenza di questa promessa se non dopo tanto tempo perché nella loro comunità non viene insegnato che esiste questa esperienza chiamata battesimo con lo Spirito Santo da farsi dopo avere creduto. Che faranno allora nel frattempo questi credenti che non sono a conoscenza del battesimo con lo Spirito? Renderanno testimonianza a piccoli e grandi del Vangelo della grazia di Dio perché l'amore di Cristo che è in loro li costringerà a rendere testimonianza della grazia di Dio. Che si può dire allora di quei credenti? Che peccano nell'evangelizzare per le strade e per le piazze e dovunque si trovano? Così non sia. Non giudichiamo ingiustamente i fratelli. O diremo forse che essi non sono dei testimoni di Cristo perché non sono stati ancora rivestiti di potenza dall'alto? Così non sia. Chi siamo noi da poter dire simili cose? Questo equivale ad offendere.

Ma oggi ci sono anche tanti credenti che dopo che credono nel Signore, benché nella loro comunità sentono parlare del battesimo con lo Spirito Santo, non lo ricevono subito ma dopo del tempo. Che devono fare dunque questi credenti? Stare zitti, tenere la bocca chiusa senza poter testimoniare della grazia di Dio, fino a che non saranno battezzati con lo Spirito Santo? Io non mi azzardo a dire loro una simile cosa, come non mi azzardo a dire loro di non andare in strada o in piazza ad evangelizzare se non dopo essere stati battezzati con lo Spirito Santo. Non reputo questo parlare un parlare saggio e sano. Io li incoraggio naturalmente a ricercare ardentemente il battesimo con lo Spirito Santo, ma vietargli di rendere testimonianza o di andare ad evangelizzare è qualcosa che non mi sento affatto di dire loro.

…. volevo porvi una domanda: Sul vostro sito ho letto che quando si riceve il battesimo dello spirito Santo si parla per forza in lingue, ma questo si riscontra solo in parte con le scritture poiché viene anche detto: "Ora vi è diversità di carismi, ma vi è un medesimo Spirito. Vi è diversità di ministeri, ma non v'è che un medesimo Signore. Vi è varietà di operazioni, ma non vi è che un medesimo Dio, il quale opera tutte le cose in tutti. Ora a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per il bene comune. Infatti, a uno è data, mediante lo Spirito, parola di sapienza; a un altro parola di conoscenza, secondo il medesimo Spirito; a un altro, fede, mediante il medesimo Spirito; a un altro, carismi di guarigione, per mezzo del medesimo Spirito; a un altro, potenza di operare miracoli; a un altro, profezia; a un altro, il discernimento degli spiriti; a un altro, diversità di lingue e a un altro, l'interpretazione delle lingue; ma tutte queste cose le opera quell'unico e medesimo Spirito, distribuendo i doni a ciascuno in particolare come vuole." (1 Corinzi 12:4-11) Però d'altra parte come dite voi abbiamo chiari esempi Biblici che attestano che non appena si veniva battezzati con lo spirito Santo si parlava in lingue, forse il parlare in lingue si manifestava come prima conferma dello spirito Santo ed in seguito si riceve il dono che il Signore ha deciso per noi, oppure può essere possibile che quando si è battezzati con lo Spirito Santo si manifesta il dono che ci è stato dato qualsiasi esso sia, o forse nel caso dei battesimi con lo spirito Santo di cui fà riferimento la Bibbia alla folla convertita veniva dato il dono delle lingue perché non erano ancora pronti per altri doni?

Fratello, quando si viene battezzati con lo Spirito si comincia a parlare in altra lingua, il che è il segno esteriore che attesta l'avvenuto battesimo con lo Spirito, ma non è detto che si ricevano altri doni in quel momento. Può succedere certamente che si riceva anche uno dei doni dello Spirito (come per esempio il dono della diversità delle lingue, la profezia, l'interpretazione, e così via) ma non è automatico. I circa dodici discepoli di Efeso per esempio ricevettero anche il dono di profezia quando lo Spirito scese su loro, ma degli altri credenti che furono battezzati con lo Spirito non viene detto che ricevettero questo dono (o che profetizzavano) subito dopo che lo Spirito scese su di essi. Molto spesso chi è stato battezzato con lo Spirito riceve in seguito i doni o il dono che Dio vuole dargli.

Butindaro Giacinto


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