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Rispondendo a Teofilo a riguardo della dottrina della "TRINITA'"

Pace a te, Teofilo,
il problema principale a cui sono interessato a rispondere è la dottrina della "trinità", voglio tralasciare i problemi personali che ci possono essere in tutte le comunità, infatti questa testimonianza ha lo scopo di "confermare" che non solo il concetto della trinità è insegnata nella Parola di Dio, ma Iddio la conferma anche con sogni e visioni.
Non si sta costruendo una dottrina da una rivelazione, ma come dice anche il titolo della testimonianza, Iddio manda le sue visioni per confermare le verità bibliche scritte nella Sua Parola.

Con la parola trinità s'intende che "IL SOLO E VERO DIO" è composto da "tre persone", che sono tra loro distinte, pure, formanti un "Unico Dio".

Quindi, dobbiamo credere e dire che c'è "un solo Dio", ma dobbiamo anche credere che ci sono tre persone distinte che compongono "il solo vero Dio".

Ci sono molte cose nelle sacre Scritture che non è facile capire, e questo lo diceva anche Pietro, quando scrisse queste parole riferendosi alle lettere dell'apostolo Paolo; Pietro ha scritto:
"...e ritenete che la pazienza del Signor nostro è per la vostra salvezza, come anche il nostro caro fratello Paolo ve l'ha scritto, secondo la sapienza che gli è stata data; e questo egli fa in tutte le sue epistole, parlando in esse di questi argomenti; nelle quali epistole sono alcune cose difficili a capire, che gli uomini ignoranti e instabili torcono, come anche le altre Scritture, a loro propria perdizione." (2 Pietro 3:14-16)

La dottrina della trinità, il cui termine non è presente nella Bibbia, è ampiamente presentata nella Parola di Dio, quindi con tale parola noi intendiamo riferirci al concetto che essa richiama nella nostra mente.

Mi voglio soffermare solo su pochi passi, che ci fanno comprendere che il Padre, il Figlio e lo Spirito santo sono tre persone distinte tra loro.
Teniamo per dimostrato il fatto che tali tre persone siano tutte Dio, cioé di natura Divina e non esseri creati.

Ora, veniamo finalmente a citare alcuni pochi passi che dimostrano la dottrina della "trinità".

Matteo 3:16,17 "E Gesù, tosto che fu battezzato, salì fuor dell'acqua; ed ecco i cieli s'apersero, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venir sopra lui. Ed ecco una voce dai cieli che disse: Questo è il mio diletto Figliuolo nel quale mi son compiaciuto."

Questo è quello che ha veduto e udito Giovanni Battista, dico oltre che veduto anche udito, perchè è scritto che si fece una voce dai cieli, la quale, rivolgendosi a Gesù lo ha definito "mio diletto Figliolo".
Da notare anche la contemporaneità delle tre persone della Divinità, infatti Gesù saliva dall'acqua, lo Spirito prese forma di colomba e Iddio Padre dal cielo pronunziò le parole citate precedentemente.
Per qualsiasi persona di buon senso, tali parole vanno intese così come sono state pronunciate, cioè sono tre persone distinte e contemporaneamente operanti, ma purtroppo, ci sono taluni, che le cose semplici le fanno diventare difficili e incomprensibili e con parole finte e vuote si sono messi a dire che sono solo una rappresentazione di titoli di Dio. Mi sono sempre domandato come fanno a vedere dei titoli in quelle parole, io vedo solo tre persone Divine che operano, non vedo assolutamente nessun titolo.
Però se fosse così, ma non è così, sarebbe altamente fuorviante, perché dal semplice testo si vedono all'opera contemporanemante tutt' e tre le persone che noi riteniamo Divine e parte di quell'Unico e solo vero Dio.
Se la voce che venne dal cielo affermando che Gesù è il suo diletto Figliolo, e considerato che Gesù quando era in terra pregava il Padre suo che era nel cielo, mi pare cosa ovvia e naturale parlare di Dio Padre e Dio Figlio, visto che entrambi hanno natura Divina.
Nulla di scandalistico se alla parola Padre si aggiunge il termine Dio e alla parola figlio si affianca il termine Dio. Ciò è la deduzione naturale di quanto stiamo dimostrando, ma non vi preoccupate, continuiamo la nostra citazione di altri pochi passi. Non è mia intenzione citarli tutti perché altrimenti dovrei scivere un trattato, ma questo scritto ha nasce solo come commento a delle asserzioni contro la dottrina della trinità.

Nel vangelo di Luca leggiamo:
Luca 9:33-36 "...Pietro disse a Gesù: Maestro, egli è bene che stiamo qui; facciamo tre tende: una per te, una per Mosè, ed una per Elia; non sapendo quel che si dicesse. E mentre diceva così, venne una nuvola che li coperse della sua ombra; e i discepoli temettero quando quelli entrarono nella nuvola.
Ed una voce venne dalla nuvola, dicendo: Questo è il mio figliuolo, l'eletto mio; ascoltatelo."

Di questa esperienza, l'apostolo Pietro fa un riferimento nella sua seconda epistola:
2 Pietro 1:16-18 "Poiché non è coll'andar dietro a favole artificiosamente composte che vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del nostro Signor Gesù Cristo, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua maestà.
Poiché egli ricevette da Dio Padre onore e gloria quando giunse a lui quella voce dalla magnifica gloria: Questo è il mio diletto Figliuolo, nel quale mi sono compiaciuto.
E noi stessi udimmo quella voce che veniva dal cielo, quand'eravamo con lui sul monte santo."

Mi rivolgo a voi, fratelli, che avete il cuore semplice ed aperto agli insegnamenti della Parola di Dio, non leggete anche voi quello che leggo io, cioé che Pietro ci fa sapere che Gesù ha ricevuto da Dio Padre onore e gloria? come l'ha ricevuto? Dalla nuvola giunse "quella voce dalla magnifica gloria".
Da notare che Pietro disse che era presente insieme ad altri discepoli e che ha udito la voce Divina che proveniva dalla nuvola, Gesù era sul monte e la voce era rivolta a Lui; inoltre Pietro conferma che la voce proveniva dal Padre di Gesù Cristo.
Pietro usa i termini: "Dio Padre", quindi, fratelli, noi che siamo "trinitari" e facciamo uso di questa terminologia, sappiate che facciamo bene, è biblico, non stiamo andando oltre alla verità, chi va oltre e non dimora nella verità sono coloro che non accettano la trinità e l'uso delle terminologie: Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito santo.

Questa disputa è sorta a causa di una visione, ed è giusto chiamare in causa una visione scritta nella Bibbia, in difesa della dottrina della trinità.

In atti degli apostoli leggiamo:
Atti 7:55,56 "Ma egli, essendo pieno dello Spirito Santo, fissati gli occhi al cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio, e disse: Ecco, io vedo i cieli aperti, e il Figliuol dell'uomo in piè alla destra di Dio."

Stefano ebbe una visione poco prima che fosse messo a morte, ha visto i cieli aprirsi e cosa vide? Vide Gesù in piedi alla destra di Dio.

Vedete, dunque, quante acrobazie mentali devono fare gli "antitrinitari" per annullare questi ed altri passi? Moltissime, ma sono tutte vane!

Capite bene che se qualcuno fa notare delle cose sbagliate in cui hanno creduto per molto tempo a degli anziani e dei pastori, questi si agitano, e danno in escandescenza, il loro viso si contorce e si mostrano per quello che realmente sono interiormente, cioé delle persone ignoranti nella conoscenza delle Scritture, che hanno contorto i significati della Parola di Dio per fargli dire ciò che a loro maggiormente piace.

Ora voglio terminare il mio breve commento citando altri tre passi che fanno riferimento alla trinità, li cito solamente e lascio al lettore la riflessione di essi nel loro contesto, con la speranza che lo Spirito santo lo illumini e gli faccia intendere la verità.

1) La formula battesimale comandata da Gesù fa chiaramente riferimento all'opera delle tre persone della Divinità: (Matteo 28:19,20) "Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo, insegnando loro d'osservar tutte quante le cose che v'ho comandate."

2) La formula della benedizione usata da Paolo per la chiesa di Corinto implica l'opera delle tre persone della Divinità: (2 Corinzi 13:13) "La grazia del Signor Gesù Cristo e l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi."

3) Gesù prega il Padre affinchè mandi un altro Consolatore: (Giovanni 14:16,17) "E io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro Consolatore, perché stia con voi in perpetuo, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce."

Questi e altri passi dimostrano la distinzione che esiste tra le tre persone della Divinità, ma per completezza dello studio della dottrina della trinità è necessario meditare anche in quella serie di passi che dimostrano che sia lo Spirito santo, che Gesù Cristo sono persone Divine, con gli attributi tipici della Divinità. Poi si devono meditare quei passi dalla quale si comprende come tutte e tre le persone formano "UN SOLO VERO DIO", il quadro, in tal maniera risulterà completo e per coloro a cui è dato, sarà chiaro e completo.

In verità con questo mio scritto non mi sono rivolto a tutti, ma solo a quelli a cui Iddio dà d'intendere.
Chi ha orecchie da udire oda.

Salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù: Giuseppe Piredda.

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