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Contro gli errori e le omissioni del glossario biblico: «Il Velo»

Tra i temi che sono più discussi in ambito evangelico, vi è quello sul velo che la donna deve indossare quando prega o profetizza. Su tale argomento si affrontano del continuo due parti contrapposte, una dice che non deve usarlo, appellandosi alla cultura del tempo e che oggi non è più necessario; l’altra parte, tra cui anch’io faccio parte, afferma che le Scritture essendo immutabili e che non passeranno mai, legge, crede e insegna tutto e soltanto ciò che è scritto nella Bibbia, considerando i comandamenti scritti in essa, ancora validi oggi come lo erano ai tempi degli apostoli. Infatti, se il comandamento del velo era valido e osservato ai tempi degli apostoli, per quale motivo oggi le donne non dovrebbero più usarlo?

Pertanto, nei vari libri, commentari e anche glossari biblici, su tale argomento viene riportato in essi ciò che gli editori e scrittori credono e insegnano, e di solito costoro che vendono tali libri commentano in modo da compiacere il più delle volte il lettore, e la maggioranza dei lettori è costituita da persone ribelli che non vogliono sottomettersi a tutta la volontà di Dio, ma solo a ciò che piace loro, creandosi un cristianesimo tutto personale, che non comporta sacrifici,  rinunce e santificazione. Costoro dicono di essersi convertiti, ma non se ne vedono i frutti degni di ravvedimento.

A proposito del velo, nella Bibbia versione “Nuova Diodati”, nel glossario posto alla fine, alla voce “velo”  a pagina 370 del Nuovo Testamento si legge:

VELO – “Era una tenda che separava il luogo santo dal luogo santissimo. Esso era fatto di filo violaceo, porporino e scarlatto e di lino fino ritorto con dei cherubini artisticamente lavorati (Es. 36.35). Il velo stava ad indicare la barriera esistente fra Dio nella sua gloria e santità (Is. 6.1-7) e l’uomo nella sua condizione di peccato (Ro. 3.23), che è stata rimossa dal sacrificio di Gesù in croce (Mt. 27.51; Eb. 10.19.20). Vedi Tabernacolo e Tempio.” [Tratto dal glossario biblico della versione biblica "La Nuova Diodati" con riferimenti e glossario biblico, revisione 1991, edizione ‘la buona novella’ - Brindisi]

Per farvi capire che tutto ciò che viene scritto e detto può influenzare nel bene o nel male i credenti, voglio raccontarvi ciò che ho udito una domenica, durante un culto di qualche anno fa. Una sorella appena convertita si è alzata per testimoniare e, tra le altre cose, ha parlato anche dei suoi dubbi a riguardo del fatto che aveva passato un periodo in cui non sapeva se doveva pregare col velo oppure no. Cercando la risposta ai suoi dubbi, considerato che leggeva la versione biblica chiamata la “Nuova Diodati”, è andata a leggere nel glossario alla voce “velo”, ma non ha trovato in esso nessuna spiegazione a riguardo del fatto che la donna deve pregare con il capo coperto da un velo. Questa sorella, la mancanza di spiegazioni nel glossario l’ha intesa come se nella Bibbia non si parli in alcun posto del fatto che la donna deve pregare velata, giungendo così alla conclusione che neppure lei avrebbe dovuto usarlo durante la preghiera, perché se fosse stato importante lo avrebbe trovato citato e spiegato nel glossario aggiunto alla fine della Bibbia. Oltre a ciò, questa sua errata convinzione era stata consolidata in lei da un pastore insensato e ignorante nella conoscenza delle Scritture, che avversava l’insegnamento sul velo che dovrebbe  essere indossato sul capo da tutte le donne quando pregano o profetizzano. Per questo pastore, che con le offerte della Chiesa si andava a mangiare la pizza, aver visto che mia moglie pregava con il velo gli ha creato grande turbamento, e in un incontro a casa di un fratello non ha perso occasione per contrastare l’insegnamento del velo. Naturalmente non ha potuto portare nessun valido ragionamento nè prove bibliche per annullare quel comandamento, perché noi non possiamo fare nulla contro la verità della Parola di Dio.

Sentendo quella testimonianza di quella sorella, ho riflettuto sul fatto che era giunta ad una convinzione errata leggendo il glossario della Bibbia “Nuova Diodati” alla voce “velo”, ritenendo che la mancanza di spiegazioni in esso sul velo fosse da ritenersi alla pari del resto della Parola di Dio; in pratica ha inteso la cosa come se nella Parola di Dio del velo non se ne parli in alcun luogo.

Come abbiamo letto sopra, nessun cenno viene fatto sul citato glossario biblico sul velo sul capo che le donne devono indossare quando pregano o profetizzano, benché l’apostolo Paolo abbia esortato largamente gli uomini a pregare col capo scoperto, essendo immagine e gloria di Dio; mentre ha esortato le donne, essendo la gloria dell’uomo, a pregare col capo coperto da un velo.

Ecco cos’ha scritto l’apostolo Paolo ai Corinzi:
«Perché se la donna non si mette il velo, si faccia anche tagliare i capelli! Ma se è cosa vergognosa per una donna il farsi tagliare i capelli o radere il capo, si metta un velo. Poiché, quanto all’uomo, egli non deve velarsi il capo, essendo immagine e gloria di Dio; ma la donna è la gloria dell’uomo; perché l’uomo non viene dalla donna, ma la donna dall’uomo; e l’uomo non fu creato a motivo della donna, ma la donna a motivo dell’uomo. Perciò la donna deve, a motivo degli angeli, aver sul capo un segno dell’autorità da cui dipende.» (1 Cor. 11:6-10)

Fratelli e sorelle nel Signore, alla luce di quanto ho esposto, vi esorto a stare in guardia da quanto viene riportato nelle note delle varie versioni bibliche, dalle soprascritte, dalle referenze dei passi collegati e persino dalle voci dei glossari biblici, dai commentari e da altri libri di dottrina, perché tali annotazioni e commenti, molte volte anziché instradare nella retta via della verità della Parola coloro che leggono, questi presunti “aiuti” nello studio della Bibbia, compiono un’opera piuttosto di sviamento dalla verità, inculcando nel lettore le peculiari vedute della denominazione e del gruppo che le ha riportate nella Bibbia. Tali annotazioni sono particolarmente ingannevoli verso coloro che sono appena convertiti, i quali hanno poco discernimento, e inizialmente si fidano di tutto quello che sta scritto nella Bibbia, compresi i glossari, commenti, referenze e soprascritte, che non sono parole ispirate dallo Spirito santo, ma sono state aggiunte dall’uomo, pertanto possono essere sbagliate.

Diletti in Cristo, ho voluto citarvi questa voce del glossario della Bibbia “Nuova Diodati”, come esempio, in modo da farvi comprendere che bisogna stare attenti ad ogni discorso che gli uomini fanno, siano essi orali o scritti, perché è noto, ormai, che degli uomini corrotti e sviati quanto alla verità, si sono introdotti in mezzo alla Chiesa, si sono gettati dietro le spalle i comandamenti di Dio e con le loro parole annullano del continuo molte parti della Bibbia, sostituendole con le loro personali vedute o con le vedute della loro denominazione. Costoro si sono fatti degli statuti e dei regolamenti che contrastano la verità della Parola di Dio, e coloro che fanno parte delle loro denominazioni devono obbedire a tali regolamenti umani, più che alla Parola di Dio. Le Chiese oggi sembrano più delle aziende guidate da regole di marketing e di psicologia che proviene dal mondo, che giace nelle tenebre, più che delle assemblee di credenti in Cristo dipendenti solo dalla Parola di Dio.

Vegliate, fratelli e sorelle in Cristo, guardatevi dagli uomini e dalle loro parole, dai loro regolamenti e statuti umani, perché non tutto ciò che trovate scritto nei libri che vi consigliano di leggere e non tutto ciò che udite dai pulpiti è conforme alla Parola di Dio; anzi, purtroppo bisogna ammettere che ai giorni d’oggi sono più le falsità che si sentono predicate dai pulpiti che le verità bibliche, con conseguente grave danno spirituale per i credenti e della Chiesa di Cristo tutta.

Guardate che nessuno vi seduca con vani ragionamenti, perché i lupi e i cattivi operai sono maestri nelle arti seduttrici dell’errore e nel frodare, i cui discorsi sono pieni di sapienza e filosofia umana e, con il loro dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore dei semplici. Ricordate sempre che gli spiriti seduttori sono sempre all’opera contro la Chiesa di Cristo.

Giuseppe Piredda, salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù.


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