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Apologia

Difesa di Giacinto Butindaro contro l' accusa di essere bugiardo, mossagli dai pastori Umberto Trovato e Nicola Sulano

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"Non andrai qua e là facendo il diffamatore fra il tuo popolo, né ti presenterai ad attestare il falso a danno della vita del tuo prossimo. Io sono l'Eterno." (Levitico 19:16)


Per gli smemorati, i furbi, i bugiardi e coloro che non sanno come stanno realmente le cose a proposito dell'eresia insegnata dal pastore Umberto Trovato.

Roma, 14 Ottobre 2009

Dopo la mia confutazione dell’eresia ‘Sulla croce non è morto solo il Figlio, ma anche il Padre e lo Spirito Santo’, nella Chiesa di Siracusa (di cui è pastore Umberto Trovato) ed in quella di Augusta (di cui è pastore Nicola Sulano, ma nella pratica ‘comanda’ Umberto Trovato) si è sollevata una protesta e un coro di accuse contro di me, e contro i fratelli che mi hanno riferito che il pastore Umberto Trovato insegna questa eresia. La sostanza dell'accusa è che io e i fratelli Francesco Spinali, Salvatore Larizza e Salvatore Ferraguto, i quali mi hanno riferito la cosa, siamo dei bugiardi.

Infatti – tra le altre cose - in data 10 Ottobre 2009 mi è arrivata questa mail da parte di un membro della Chiesa di Siracusa, che riassume molto bene queste accuse:

Caro amico, o letto e ascoltato ciò che lei ha scritto sull'eresia di cui i pastori Trovato e Sulano si sono macchiati, perché come lei asserisce, detti pastori predicano che sulla croce non andò solo il Figlio, ma anche il Padre e o Spirito Santo. Io mi chiedo quale figliolo di Dio con una così leggerezza e immaturità spirituale, accusa i suoi fratelli o presunti tali, senza averli mai contrattati o ascoltati, per aver una visione chiara di quello che asserisce, ma gli basta solo sentire accuse infondate da persone che con leggerezza anno accusato i su detti pastori, e lei come il supremo giusto è conoscitore di tutta la scrittura, a cavalcato tale accusa. Io, non voglio accusarlo di nessuna colpa, ma voglio credere che tutto ciò che ha scritto sia in buona fede, anche se non trovo nelle scritture un tale comportamento, di mettere alla berlina un uomo di Dio senza essere sicuro di ciò che asserisce. Personalmente io conosco i due pastori ed in modo particolare il pastore trovato da più di ventanni e posso assicurarlo che in tutti questi anni non ho mai ascoltato dalla sua bocca tale insegnamento. Credo perciò che lei sia stato male informato, e per amor di quel Dio che lei ritiene di servire, le consiglio a motivo di verità di mettersi in contatto telefonico con il pastore Trovato e sicuramente potrà rendersi conto personalmente che ciò che ha divulgato è falso. Pertanto anche se difficilmente può, riparare al danno arrecato ai pastori su detti sarebbe opportuno da parte sua smentire sul suo sito ciò che è stato scritto, tutto questo deve avvenire perchè il nostro Dio è in Dio di verità e non di menzogna, ma la menzogna come lei mi insegna appartiene al diavolo. Dio la illumini e la benedica. Caruso Sebastiano

La mia risposta è stata la seguente:

‘Sebastiano, la Sacra Scrittura mi ordina di non ricevere accusa contro un anziano se non sulla deposizione di due o tre testimoni (1 Timoteo 5:19). E io ho mosso questa accusa di eresia contro un pastore sulla deposizione di tre testimoni fedeli e veraci. Quindi la mia riprensione pubblica verso Umberto Trovato e Nicola Sulano è verace perchè è basata su tre testimoni. Faranno dunque bene ambedue a riconoscere il loro grave errore, senza alcuna ambiguità. I testimoni mi hanno riconfermato le cose, quindi coloro che si devono ravvedere siete voi. Dio ti benedica. Giacinto Butindaro

Niente di meno ieri, 13 Ottobre, Umberto Trovato durante una assemblea di Chiesa ha avuto la sfacciataggine di negare di avere mai sostenuto una simile cosa, e ha fatto appello a Nicola Sulano, che era presente anche quando lui ha affermato questa eresia ma che adesso guarda un po’ non ricorda di averla sentita, per difendersi, dicendo che dato che Nicola Sulano non se lo ricorda non può essere che lui abbia detto quella cosa!!!

Sono dunque costretto a raccontare le cose sin dal principio affinché si riconosca la validità della mia accusa e affinché coloro che leggeranno possano rendersi conto di chi sono coloro che hanno agito fino ad ora con furbizia e falsità.

Alcune settimane fa si è tenuta a casa di Umberto Trovato una riunione in cui sono stati invitati Francesco Spinali, Salvatore Larizza e Salvatore Ferraguto, ora ex membri di quella Chiesa di Augusta, per discutere di alcune cose. Erano presenti oltre ai suddetti, anche la moglie di Umberto Trovato e Nicola Sulano, che è ora il pastore della Chiesa di Augusta. Ora, durante quella serata si parlò di diverse cose dottrinali, e mentre si parlava della Trinità Umberto Trovato rivolgendosi a Salvatore Larizza gli ha chiesto: ‘Secondo te chi è morto sulla croce?’ Il fratello Larizza gli ha risposto: ‘Il Figlio di Dio!’. Al che Umberto Trovato lo ha fermamente ammonito davanti a tutti dicendo: ‘No, ma anche il Padre e lo Spirito Santo’, al che il Larizza è rimasto turbato e molto perplesso, e gli ha ribattuto che invece era stato soltanto il Figlio a morire sulla croce. Ma Umberto Trovato ha persistito e ha detto: ‘No, ma che c’entra? … Lui è anche il Padre e lo Spirito Santo’.

Essendomi stata riferita quello stesso giorno la cosa dal fratello Larizza, ed essendomi stata confermata anche da Francesco Spinali e Salvatore Ferraguto, ho deciso di confutare pubblicamente il Trovato. Cosa è successo a questo punto? Che il Trovato si è messo a negare di avere detto quelle cose, il Sulano afferma di non ricordare (eppure le cose sono accadute qualche settimana fa soltanto e non tanti anni fa!!), e i credenti di Augusta e quelli di Siracusa si sono indignati contro di me e i fratelli che mi hanno riferito la cosa. Ecco dunque come sono andate le cose.

Passo ora a difendere pubblicamente il mio operato e la testimonianza resa dai fratelli Spinali, Larizza e Ferraguto.

● Paolo disse a Timoteo di non ricevere accusa contro un anziano se non sulla deposizione di due o tre testimoni (cfr. 1 Timoteo 5:19), e questo perché ogni parola deve essere confermata per bocca di due o tre testimoni (cfr. Matteo 18:16). In questo caso l’accusa di eresia è stata confermata da tre testimoni fedeli e veraci, che mi hanno tutti e tre dichiarato che il Trovato ha detto loro che sulla croce non è morto solo il Figlio ma anche il Padre e lo Spirito Santo. E io quindi ho dovuto ricevere l’accusa. Una volta ricevuta l’accusa, il Trovato è stato da me confutato e ripreso pubblicamente. Ed anche in questo caso ho agito biblicamente perché è scritto: “Quelli che peccano riprendili in presenza di tutti” (1 Timoteo 5:20). Per altro, il Trovato era stato già ripreso davanti ad altri fratelli ma la riprensione se l’era gettata alle spalle.

● Il Trovato afferma di non avere mai detto o sostenuto quella cosa. Ma oltre ad averla detta a quei fratelli quella sera, egli l’ha anche avallata dinnanzi alla Chiesa di Augusta il 20 Marzo 2009 alla fine di una predicazione fatta da un certo Franco Napolitano, che durante un culto ad Augusta aveva affermato proprio questo, e cioè che sulla croce è morto sia il Figlio che il Padre che lo Spirito Santo. L’affermazione letterale è stata questa: ‘In croce è andato il Figliolo, ma è andato il Padre, è andato lo Spirito Santo. I Tre sono uno, e uno è Tre’! In che maniera l’ha avallata il Trovato? Ringraziando Dio per quella predicazione subito dopo la predicazione, dicendo tra le altre cose: 'In questa sera Padre ti vogliamo ringraziare dal profondo del nostro cuore per la parola che Tu hai mandato, essa è propizia alle anime nostre, Signore, perché Tu mandi la Tua parola perchè hai da fare un lavoro dentro di noi …..’.

Per chi vuole accertarsi personalmente ecco qui di seguito i file audio che confermano ciò: a) Tutta la predicazione del Napolitano più la preghiera del Trovato (la dichiarazione del Napolitano è al minuto 40 e 40 secondi, mentre la preghiera del Trovato è al minuto 45 e 30 secondi); b) Solo l’affermazione oggetto della contesa e parte della preghiera finale del pastore Umberto Trovato.

Non è questa una chiara ed inconfutabile prova che Umberto Trovato era d’accordo con quella eresia? Per noi lo è. Quando un pastore ringrazia Dio pubblicamente per avere mandato la Sua parola, dopo che è stato predicato che in croce sono andati sia il Figlio, che il Padre che lo Spirito Santo, non mi pare che si possa dire che egli sia in disaccordo con una tale affermazione. Se l’avesse considerata una eresia avrebbe ripreso immediatamente e pubblicamente il Napolitano, COME DICE DI FARE LA SCRITTURA, ma non lo ha fatto, anzi ha ringraziato Dio per tutta la predicazione.

Adesso, ovviamente, la Chiesa di Augusta dice che si dissocia dalla falsità detta da Franco Napolitano in quel giorno. Voglio però che facciate attenzione a queste cose:

1 – La dissociazione doveva essere mostrata dal pastore Umberto Trovato IMMEDIATAMENTE e PUBBLICAMENTE, e non solo si doveva dissociare ma anche riprendere il suddetto Napolitano. Molto facile dire adesso che si dissociano, dopo che io li ho confutati pubblicamente.

2 – Quand’anche Umberto Trovato dicesse adesso che non era d’accordo con quello che il Napolitano aveva detto durante la predicazione, anche in questo caso sarebbe trovato colpevole, perchè se per lui quella era una menzogna che non ha niente a che fare con la verità, e lui lo sapeva e se ne era reso conto, poi ha ringraziato Dio anche per quella menzogna! Domando allora: Che tipo di ringraziamento avrebbe fatto dunque in quell’occasione? Un ringraziamento falso! Io sono sicuro che se quel giorno avesse predicato qualcuno sulla predestinazione, il pastore Trovato si sarebbe dissociato pubblicamente e immediatamente da quanto aveva detto, perché lui ritiene la predestinazione una eresia. Dico questo per farvi capire di come il fatto che il Trovato abbia approvato in toto quella predicazione – senza minimamente riprovare quella parte di quella predicazione - significa che egli era d’accordo anche con la dichiarazione del Napolitano secondo cui in croce ci sono andati il Figlio, il Padre e lo Spirito Santo. E ciò peraltro è comprovato da quello che mesi dopo egli stesso ha detto a Salvatore Larizza davanti ad altri.

● Alle affermazioni di taluni secondo cui il Trovato non ha mai predicato dal pulpito questa cosa, rispondo in questa maniera. Ciò non significa niente, perché una eresia la si può predicare anche ‘dalla sedia’, mentre si è a tavola a mangiare, mentre si cammina per strada, mentre si sta parlando in macchina, ecc. In altre parole, non necessariamente una eresia deve essere proclamata dal pulpito, perché basta che sia sostenuta in qualche maniera e in non importa che luogo essa comunque sia è una eresia. Peraltro di pastori pentecostali che non dicono certe menzogne dal pulpito ma solo ‘dalla sedia’ o fuori dagli orari di culto, ce ne sono tanti. Faccio alcuni esempi: ci sono tanti pastori che non hanno mai detto dal pulpito che il fuoco dell’inferno è allegorico, ma lo credono e lo dicono privatamente quando parlano con altri. Ci sono pastori che dal pulpito non hanno mai detto che se una sorella della loro comunità – dove le sorelle devono mettere il velo quando pregano o profetizzano – va in visita presso una comunità dove il velo non si mette ella allora in quella comunità non se lo deve mettere, ma questa cosa la dicono privatamente. Potrei proseguire con il fare tanti e tanti altri esempi, ma mi fermo qui. Quindi, non ci sarebbe per niente di che meravigliarsi se fosse vero (perché è tutto da dimostrare questo) che Umberto Trovato questa eresia non l’ha mai predicata dal pulpito: potrebbe essere vero questo, ma rimane il fatto che privatamene l’ha sostenuta e difesa. Le false dottrine non sono tali solo quando vengono predicate dal pulpito!

Dunque, alla luce di ciò, il pastore Umberto Trovato e i suoi collaboratori si devono ravvedere non solo della suddetta eresia (affermando chiaramente che l’hanno sostenuta e poi l’hanno abbandonata), ma anche di avere detto delle menzogne su me e sugli altri fratelli che mi hanno riferito le fedeli informazioni sopra indicate.

La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti coloro che lo amano con purità incorrotta

f.to: Giacinto Butindaro

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